Alternanza scuola-lavoro, esonero contributivo per le nuove assunzioni

Il disegno di legge di bilancio prevede diverse misure che intendono favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani leve provenienti dalla scuola secondaria e dall’università. Tra queste misure, una delle più interessanti è quella prevista dall’articolo 42 dedicato all’esonero contributivo per l’alternanza scuola-lavoro.

Si tratta di un incentivo che consente alle aziende che assumano a tempo indeterminato ragazzi che hanno conosciuto durante i percorsi di alternanza scuola lavoro un risparmio per complessivi 9.750 euro in tre anni sui contributi previdenziali che saranno a esclusivo carico dell’INPS. Vediamo nel dettaglio che cosa prevede il testo legislativo.

Al fine di promuovere forme di occupazione stabile – si legge nell’articolo 42 – i datori di lavoro privati che intendano procedere a nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato, nel periodo gennaio 2017 – dicembre 2018, potranno godere per un periodo massimo di tre anni dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico (eccezion fatta per i premi e contributi dovuti all’INAIL), con il limite massimo di un importo di esonero pari a 3.250 euro su base annua.

Non tutte le nuove assunzioni, però, potranno fruire di questo beneficio, dedicato come dicevamo al primo ingresso nel mondo del lavoro. Il comma 2 dell’art. 48 infatti spiega che l’esonero spetta solo ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio studenti che hanno svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al 30% delle ore di alternanza previste dalla legge.

L’esonero si applica inoltre ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato, sempre entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, studenti che hanno svolto presso di loro periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media.
Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende.
E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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