L’iperammortamento? Non è solo per le imprese manifatturiere

Possono accedere all’iperammortamento anche ospedali, centri logistici, supermercati, farmacie e – in generale – attività imprenditoriali non manifatturiere? Una delle domande più ricorrenti sull’applicabilità della disciplina che ha introdotto l’incentivo dell’iper ammortamento è proprio quella del requisito soggettivo: in altre parole, quali sono le aziende che possono sfruttare l’agevolazione. Se infatti la legge è stata piuttosto dettagliata nel declinare la lista dei beni agevolati, manca un’indicazione dei soggetti che possono accedere all’incentivo.

Come è noto, il piano a cui si ispira la disciplina dell’iper ammortamento si chiama “industria 4.0” ed è esplicitamente richiamato nella legge, che infatti recita così:

Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello «Industria 4.0», per gli investimenti, effettuati nel periodo indicato al comma 8, in beni materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A annesso alla presente legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 150 per cento.

Il destinatario dell’incentivo è quindi chiaramente – come appare anche dalla tipologia di beni agevolati – l’industria manifatturiera. Tuttavia alcune tecnologie ben si prestano ad applicazioni in altri ambiti. Qualche esempio? L’automazione spinta di magazzino (“magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica”) può tornare utile ai centri logistici, alle farmacie, alla grande distribuzione. I robot (“robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot”) possono trovare impiego in ambito ospedaliero e dei servizi.

 

Per chiarire questo punto, Innovation Post ha chiesto direttamente a Stefano Firpo, direttore generale del Ministero dello Sviluppo Economico per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese. Firpo ci ha risposto senza mezzi termini: l’incentivo “si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa“, senza eccezioni, fermo restando i requisiti oggettivi previsti dalla legge.

A questo proposito, a breve sarà pubblicata una guida preparata dal Ministero che prevede una serie di indicazioni concrete e chiarirà alcuni degli altri dubbi rimasti, in primis spiegando che cosa sia l'”interconnessione” che autocertificazione e perizia devono certificare come prerequisito per accedere all’incentivo dell’iper ammortamento.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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