Le soluzioni Schneider Electric pronte per Industria 4.0

Schneider Electric ha una visione chiara di come il software e l’automazione al servizio del comparto manifatturiero ed energetico possano dar vita a una fabbrica “smart”. Il suo approccio punta sull’interconnessione spinta degli asset e mira a offrire soluzioni in grado di ottimizzare l’efficienza di energia e produzione, aumentare la sicurezza e ridurre le emissioni. Sotto il cappello EcoStruxure il gruppo francese propone soluzioni per l’Enterprise 4.0 nelle sue diverse declinazioni: MachineStruxure per l’automazione di fabbrica, InfraStruxure per i datacenter, SmartStruxure per la building automation, PowerStruxure per la distribuzione di energia e PlantStruxure per gli impianti.

Ma Schneider Electric sa bene che in Italia il 2017 è un anno particolarmente favorevole all’innovazione nel settore manifatturiero e per questo sta organizzando in tutta Italia una serie di giornate intitolate Smart Manufacturing Innovation Day che prevedono dei workshop specifici orientati proprio ad approfondire come concretamente le sue soluzioni favoriscano la fruizione dei benefici fiscali come l’iperammortamento per i beni materiali e il superammortamento per il software. Oggi la prima tappa a Desenzano del Garda; a seguire gli incontri con le aziende piemontesi a Bra (21 marzo) e quelle emiliane a Bologna (11 aprile). Una quarta tappa è prevista anche al Centro Sud (qui la possibilità di registrarsi gratuitamente).

“Il Piano Industria 4.0 è un acceleratore per l’innovazione che si sposa perfettamente con le nostre proposte per lo smart manufacturing”, spiega Sophie Borgne, Industry Marketing Manager di Schneider Electric. “Le tecnologie oggi sono mature. Siamo davanti a un’evoluzione tecnologica che può rivoluzionare il modo di progettare, produrre e distribuire un bene”.

Proposte concrete

Per quanto riguarda le macchine, le soluzioni di Schneider Electric consentono agevolmente di soddisfare non solo le 5 condizioni necessarie per fruire dell’iperammortamento (controllo tramite PLC o CNC, interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica, integrazione con il sistema logistico, HMI semplice e intuitivo e rispondenza agli standard di sicurezza), ma anche i due-su-tre requisiti aggiuntivi: la telemanutenzione o controllo remoto, il monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo e l’integrazione con il modello virtuale.

“Grazie alla nostra soluzione Vijeo Connect è possibile realizzare un collegamento remoto semplice e sicuro alla macchina per una prima analisi delle sue condizioni operative. Grazie a Pocket Sercos, inoltre, è possibile fare diagnosi a distanza sulla rete Sercos”, spiega Borgne.

Per quanto riguarda il monitoraggio delle condizioni, Schneider Electric offre una vasta gamma di soluzioni software a marchio Wonderware per la visualizzazione degli OEE e la pubblicazione dei dati sul Cloud.

“Rientrano inoltre  tra gli investimenti incentivati anche le nostre soluzioni per il monitoraggio dei consumi, che rispondono a quanto previsto nel secondo punto dell’Allegato A relativo all’assicurazione della qualità e della sostenibilità, e le soluzioni per la realtà aumentata come Vijeo 360, previste nel terzo punto dell’Allegato A”. Si tratta di soluzioni che trasformano in realtà la visione dell’augmented operator. L’utilizzo di tecnologie per la realtà aumentata consente all’operatore di vedere a colpo d’occhio le informazioni rilevanti di un quadro elettrico, una macchina o un intero sito produttivo e interagire con esse. L’operatore può così migrare funzionalmente da attività di mera raccolta dati puntuale alla supervisione dell’efficienza della linea, con un aumento di produttività che – già solo utilizzando interfacce evolute – può arrivare al +10%, secondo le stime della società di ricerche McKinsey.

In quest’ambito ricordiamo la recente acquisizione di MWPowerLab, una società italiana specializzata in tecnologie per il training virtuale dell’operatore.

Per la parte relativa all’Allegato B (incentivazione all’acquisizione dei beni immateriali in chiave 4.0) la proposta Schneider riguarda soluzioni SCADA, MES, di intelligence, di gestione dei processi come ad esempio WW System Platform, WW InTouch Access Anywhere, WW SmartGlance, WW Skelta BPM, WW Historian, WW Intelligence.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media.
Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende.
E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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