GE potenzia significamente la propria soluzione per l’Asset Performance Management

Alla Hannover Messe GE Digital ha presentato la nuova versione della propria suite dedicata all’Asset Performance Management (APM). Questa “major release” introduce tantissime novità e soprattutto è la prima che va a integrare le tecnologie GE Digital con quelle Meridium, società acquisita da GE lo scorso  settembre.

La combinazione di queste tecnologie consente agli utilizzatori di avere piena visualizzare sui propri asset, in qualunque momento e da qualsiasi location, e offre potenti tool di analisi che permettono di evitare costosi downtime non pianificati. L’offerta è naturalmente “Predix-powered”, cioè si inerisce nel ventaglio di soluzioni basate sull’offerta cloud di GE, Predix.

Le aziende ad alta intensità di capitale devono ridurre il rischio operativo e migliorare l’affidabilità, cercando al contempo di contenere al massimo i costi, prevedendo e prevenendo i guasti degli asset. Una soluzione di Asset Management deve inoltre garantire la conformità con i requisiti normativi in ​​continua evoluzione, proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori e fornire gli strumenti per renderli più produttivi.

Le funzionalità

La nuova suite GE Digital APM promette di rispondere a queste sfide coprendo l’intero spettro dei servizi APM, dalla valutazione del rischio e dallo sviluppo di una strategia per gli asset, passando per la manutenzione basata su condizioni (CBM), la manutenzione predittiva, la manutenzione focalizzata sull’affidabilità, l’analisi profonda delle cause fino ad arrivare alla gestione e al controllo della conformità. La suite agevola inoltre lo sviluppo di strategie di asset che massimizzano l’affidabilità e la disponibilità, minimizzano i rischi e i costi e riducono notevolmente i downtime non previsti, prevedendo le problematiche dell’apparecchiatura prima che si verifichino.

La potenza del cloud

L’architettura in cloud consente inoltre di implementare monitoraggio e diagnostica remoti. Questa funzionalità consente agli OEM di aumentare i ricavi offrendo ai loro clienti servizi software che analizzano e simulano le condizioni del mondo reale per prevedere come l’apparecchiatura o un processo si comporteranno per gestire in modo più efficace i costi e i rischi.

GE Digital APM sarà presto integrata anche con la tecnologia ServiceMax, altra recente acquisizione, che consentiranno ai clienti industriali di prendere decisioni sulla base delle informazioni provenienti dalle soluzioni APM e di implementare le attività di service in modo appropriato.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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