Le dieci città innovative in lizza per il titolo di Capitale europea dell’innovazione 2017

Sono dieci le città candidate alla vittoria del concorso “Capitale europea dell’innovazione”. Le finaliste sono state selezionate tra 32 candidature ammissibili da un gruppo di esperti indipendente per aver applicato idee innovative al fine di migliorare la qualità della vita nei centri urbani e di coinvolgere maggiormente i cittadini nelle rispettive comunità.

Si tratta di:

  • Aarhus (DK) – per dare ai cittadini più responsabilità nel creare benessere sociale e per creare laboratori fisici per l’innovazione.
  • Berlino (DE) – per il suo approccio condiviso alla governance, che permette ai quartieri della città di sperimentare in diversi settori, dall’innovazione sociale alla logistica e alle supply chain “verdi”.
  • Copenhagen (DK) – per il suo approccio “Transformative Living Lab”, che incoraggia cittadini e imprenditori a partecipare a un network di laboratori sperimentali.
  • Helsinki (FI) – per la sua cultura dell’istruzione e dell’IT che promuove collaborazioni innovative tra cittadini e istituzioni per affrontare congiuntamente sfide urbane quali qualità dell’aria, tecnologia marittima e tecnologia per la salute
  • Nizza (FR) – per la sua strategia Smart City che offre ai cittadini di impegnarsi attraverso il centro di innovazione della città nelle decisioni sul cambiamento climatico, sull’invecchiamento sano, sul rischio ambientale e sull’innovazione nella security.
  • Parigi (FR) – per la sua missione di trasformarsi in una “FabCity” che ospita il più grande campus di Start-up del mondo, che incoraggia i progetti innovativi da parte dei cittadini e imprenditori.
  • Tallinn (EE) – per essere un modello di vera “eCity” che digitalizza tutti i servizi della città.
  • Tampere (FI) – per il suo programma di sviluppo urbano “Grow.Smart.Together”, dove i cittadini, le università e le imprese sono coinvolti nella creazione di soluzioni urbane intelligenti che favoriscono nuovi posti di lavoro in città.
  • Tel Aviv (IL) – per i suoi imponenti programmi nel settore Hi-Tech e per le politiche cittadine, che portano alla più alta concentrazione di programmi acceleratori in Europa.
  • Tolosa (FR) – per la sua strategia Open Metropolis, un modello di governance partecipativa che consente ai cittadini e alle organizzazioni imprenditoriali di co-progettare le principali iniziative urbane locali.

Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, ha dichiarato: “Ogni nuova edizione del premio Capitale europea dell’innovazione mette in luce idee sempre più stimolanti e innovative da tutta Europa. La gara dura di quest’anno dimostra la vitalità dei nostri ecosistemi locali di innovazione. Il percorso finora è stato molto eccitante e il meglio deve ancora venire. Non vedo l’ora di annunciare i vincitori a novembre e di collaborare ulteriormente con loro.”

Il vincitore del concorso sarà annunciato al Web Summit di Lisbona il 7 novembre e riceverà 1 milione di euro per continuare a sostenere le attività innovative della città, mentre due città finaliste riceveranno 100.000 euro ciascuna.

Tra i vincitori delle precedenti edizioni del concorso figurano Barcellona nel 2014 e Amsterdam nel 2016.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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