Gestione intelligente dei Sistemi Energetici, se ne parla a Lecce al Congresso ATI

Aumento del costo dell’energia, inquinamento e cambiamenti climatici, riduzione della disponibilità di combustibili fossili sono problematiche che richiedono necessariamente un intervento a livello globale. Una risposta è sicuramente la gestione intelligente e ottimale dell’energia per incrementare la conservazione delle risorse energetiche e la riduzione delle emissioni inquinanti.

Di questi temi ingegneri e studiosi del mondo accademico e dell’industria di tutta Italia discuteranno dal 6 all’8 settembre a Lecce, in occasione del 72° Congresso Nazionale ATI, la più importante e storica Associazione italiana dedicata alla Termotecnica.

Per un utilizzo ottimale del mix energetico

In ambito energetico, lo sforzo sia del mondo industriale che di quello accademico è volto alle cosiddette “smart grid” o “reti intelligenti”, per favorire un utilizzo ottimale del mix energetico che diventa sempre più complesso dovendo gestire un’aliquota sempre più grande di fonti rinnovabili la cui disponibilità è fortemente aleatoria (risultando vincolata spesso alle condizioni climatiche). Questa maniera di operare guarda al sistema e non più al singolo utente. Una gestione intelligente dei flussi energetici comporta ovviamente una moltitudine di vantaggi per gli utenti. L’obiettivo generale è di riuscire a transitare verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo, in tempi di crescente scarsità delle risorse, d’incremento del fabbisogno di energia nonché di cambiamenti climatici.

Entro il 2020 l’UE intende ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20% rispetto ai livelli del 1990, con un’ulteriore riduzione di emissioni dell’80-95% entro il 2050. Entro il 2020 le energie rinnovabili dovrebbero inoltre coprire il 20% del consumo finale di energia, congiuntamente all’obiettivo del 20% dell’efficienza energetica.

I temi al centro della kermesse leccese

Ad oggi, risultano iscritti alla kermesse scientifica nazionale oltre 200 tra studiosi e ricercatori per circa 150 contributi scientifici che saranno presentati nelle dieci sessioni scientifiche previste dedicate ai seguenti temi: Trasmissione del calore e termofuidodinamica; Energetica degli edifici e impianti, automazione; Sistemi di climatizzazione e produzione del freddo; Sostenibilità ambientale nei sistemi energetici; Sistemi avanzati di conversione, accumulo e recupero dell’energia; Energie alternative e rinnovabili; Turbomacchine; Combustibili e combustione; Sistemi innovativi di propulsione e motori a combustione interna; Sistemi pneumatici e oleodinamici. A questi, si aggiunge una sessione dedicata ai poster scientifici.

“Gestione intelligente e ottimale dei Sistemi Energetici racchiude anche gli obiettivi che l’ATI e la comunità scientifica e industriale nazionale deve perseguire” – dice Bernardo Fortunato, Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente del Politecnico di Bari e Presidente ATI Sezione Puglia e Basilicata. “Bisogna soddisfare anzitutto i seguenti obiettivi specifici: 1- Ridurre le emissioni di anidride carbonica e il consumo di energia, grazie a un suo uso intelligente e sostenibile. 2 – Produrre energia elettrica a basso costo e a basse emissioni. 3 – Cercare nuove fonti energetiche mobili e combustibili alternativi. 4 – Migliorare le reti elettriche intelligenti su larga scala. La funzionalità di tali obiettivi è dimostrata dal fatto che essi sono anche alla base del programma di ricerca Horizon 2020, programma di finanziamento a gestione diretta della Commissione europea per la ricerca e l’innovazione, operativo dal 1° gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2020”.

Appuntamento al 6 settembre

Il Congresso Nazionale ATI è attualmente un importante punto di riferimento nazionale, ma talvolta anche internazionale, in cui vengono presentate le ultime ricerche scientifiche effettuate. Il programma tecnico si arricchirà inoltre, di alcune interessanti tavole rotonde e riunioni plenarie, fornendo in tal modo anche il parere della comunità termotecnica nazionale sui temi dell’energia e l’ambiente, mettendo in luce l’esperienza dei mondo accademici, professionali ed imprenditoriali.

In particolare aprirà il Congresso una Tavola Rotonda sulle “Sfide Energetiche del Prossimo Futuro”, a cui parteciperanno il Prof. Federico Testa, Presidente dell’ENEA, Massimo De Vittorio, Direttore del Centro IIT di Lecce, il Prof. Domenico Laforgia, ex Rettore dell’Università del Salento, Direttore del Dipartimento della Regione Puglia di Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione e Lavoro, il Prof. Arturo De Risi, Presidente del Distretto DITNE, Giuseppe Bratta, Presidente del Distretto delle Piccole Energie.

La cerimonia inaugurale è prevista per mercoledì, 6 settembre, ore 16:30, con l’intervento delle autorità nazionali, regionali e delle università organizzatrici a cui farà seguito (ore 17:00) l’apertura del congresso con la tavola rotonda, “Le sfide Energetiche del prossimo futuro”.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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