Una partnership win-win per assemblaggi di qualità

Con un organico di oltre 70 persone e un fatturato che corre verso i 15 milioni nel 2017 e cresce a doppia cifra, Samac è un brillante esempio di innovazione Made in Italy nel settore delle macchine per assemblaggio e collaudo. L’azienda di Vobarno (BS) esporta infatti circa il 50% delle proprie automazioni – e il trend è verso un’ulteriore crescita delle attività internazionali, soprattutto in Europa, ma anche in Cina, e Stati Uniti.

“I nostri clienti operano prevalentemente in ambito Automotive – racconta Christian Vaglia, Marketing Engineer di Samac -, un settore fortemente competitivo dove sono richieste soluzioni allo stesso tempo flessibili e performanti per automatizzare i processi di assemblaggio e collaudo dei componenti”.

“Grazie anche allo sviluppo di soluzioni in linea con il paradigma di Industria 4.0, oggi siamo considerati tra le aziende più dinamiche e attive sul mercato. Stiamo crescendo molto velocemente e una parte di questo successo è sicuramente legata alla collaborazione con i nostri fornitori, tra i quali si distingue Keyence”, aggiunge Vaglia. “Keyence è un marchio di qualità conosciuto sul mercato e ci permette di utilizzare nei nostri sistemi prodotti sempre all’avanguardia, offrendoci una marcia in più rispetto ai nostri competitor. Un valore – questo – che ci viene riconosciuto anche dai nostri clienti”.

L’incontro con la qualità

Per le sue macchine Samac ha deciso da tempo di utilizzare solo componenti di altissimo livello. “Sulla qualità non facciamo sconti”, afferma Michele Giacoboni, responsabile degli acquisti di Samac.

L’impiego di componenti e sistemi Keyence all’interno delle macchine e degli impianti sviluppati da Samac sta contribuendo alla crescita tecnologica dell’azienda. “L’uso di strumenti di qualità come quelli proposti da Keyence ci sta aiutando nell’acquisizione di un numero sempre maggiore di commesse, soprattutto sui mercati internazionali. A volte infatti la nostra offerta arriva a superare, in termini di qualità e performance, le richieste del cliente”, spiega ancora Vaglia.

Lo one-stop-shop targato Keyence

“Le caratteristiche del settore automotive e degli altri settori per i quali lavoriamo ci impongono di scegliere fornitori che abbiano una gamma completa e che siano pronti a soddisfare rapidamente le nostre richieste: Keyence offre un catalogo tra i più completi del mercato, composto solo di prodotti di altissima qualità e ad elevato contenuto di innovazione”, spiega Giacoboni. “La completezza della gamma ci permette di utilizzare il catalogo Keyence come one-stop-shop, un unico riferimento dove troviamo tutto quello che ci serve negli ambiti di riferimento”.

Con Keyence inoltre Samac può contare su tempi di consegna rapida per tutti i prodotti, “anche per quelli più costosi che in genere richiedono tempistiche piuttosto lunghe”, sottolinea Giacoboni.

Ma il concetto di reattività, nella partnership con Keyence, si spinge oltre: “Spesso ci capita che i nostri clienti modifichino in corso d’opera le caratteristiche richieste alla macchina. Per questo per noi è importantissimo rivolgerci a fornitori che ci consentano di mantenere tempi di sviluppo e consegna accettabili anche in caso di modifiche”, conclude Giacoboni.

Servizio e supporto alla crescita

Oltre alla capacità di risposta e alla completezza della gamma, per Samac era fondamentale un altro fattore: il supporto globale. “Utilizzando i prodotti Keyence non soltanto abbiamo l’opportunità di scegliere componenti di alto livello qualitativo e tecnico, ma anche di fruire di un servizio di assistenza globale che per noi è di cruciale importanza, dal momento che stiamo lavorando sempre più con clienti dislocati non soltanto in Europa, ma anche in Cina e negli Stati Uniti”, spiega Giacoboni. “Inoltre, in caso di guasti, Keyence è in grado di metterci a disposizione un muletto sostitutivo gratuito entro 24/48 ore in tutta Europa”.

Il supporto offerto da Keyence si spinge anche sul piano commerciale. “In un periodo particolarmente positivo come questo, stiamo apprezzando molto la disponibilità di Keyence a supportare la crescita dei volumi: è un partner che con noi sta dimostrando di saper mettere in campo una strategia a lungo termine”.

Un bouquet di tecnologie

“La nostra collaborazione con Keyence è iniziata oltre 10 anni fa. Nel corso degli anni abbiamo utilizzato con soddisfazione moltissimi prodotti che l’azienda offre a catalogo”, spiega Marco Colbrelli, direttore tecnico di Samac.

Per eseguire la lettura e la verifica della leggibilità e della congruenza di codici mono e bidimensionali Samac impiega i lettori delle serie SR-750 e SR-1000. “Prossimamente testeremo il nuovo SR-2000”, afferma Colbrelli.

I sistemi di elaborazione delle immagini ad alta velocità serie XG-7000, i sistemi multi camera della serie XG-8000 o i sistemi facili da configurare della serie CV-X sono invece adottati nelle applicazioni di controllo di forma, dimensione e altre caratteristiche superficiali.
Per le applicazioni meno complesse vengono invece impiegate le smart camera delle Serie IV, come ad esempio l’IV500MA.

Altro componente importante per le macchine Samac sono i sistemi di marcatura laser che consentono di incidere sul prodotto a disposizione tutti i dati necessari per la tracciabilità. “Con i suoi sistemi delle Serie MD-X e MD-F, che offrono potenze da 13W a 50W, Keyence ci ha messo a disposizione prodotti di qualità in grado di rispondere a richieste che variano in base al materiale, al tempo disponibile per l’operazione di incisione, alla profondità necessaria”, spiega Colbrelli. “Inoltre sono prodotti 3D in grado quindi di eseguire marcature su superfici diverse, anche inclinate senza muovere la testa. Questo ci garantisce una grande flessibilità, indispensabile in un settore come l’automotive nel quale i sistemi devono potersi adattare a prodotti sempre diversi”.

Per il controllo dimensionale (spessore, corretto assemblaggio, corretto posizionamento, corretta avvitatura ecc.) Samac adotta i micrometri laser multifunzione delle serie Serie IG e i sensori laser a sbarramento IB, mentre per le operazioni di misura a contatto utilizza i sensori della Serie GT2. Altri prodotti utilizzati includono i profilometri 2D non a contatto per la misura di profili e il controllo di presenza e dimensione di fori, barriere fotoelettriche di sicurezza di vari tipi e dimensione per ambienti gravosi e puliti e i sensori fotoelettrici per il rilevamento della presenza del pezzo.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media.
Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende.
E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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