Potrebbe arrivare al Tecnopolo di Bologna (in foto) un nuovo centro Fraunhofer, il secondo in Italia dopo quello aperto dai tedeschi a Bolzano. Non prestissimo, perché i tempi di esecuzione dell’eventuale accordo tra Regione Emilia Romagna e Fraunhofer non sarebbero velocissimi (si parla di 2018). Il centro di ricerca si occuperebbe di Industria 4.0, digital media, sicurezza informatica ed energia.

“In Europa deve tornare l’idea che l’Emilia-Romagna sia una piattaforma d’eccellenza per la ricerca e gli investimenti”, ha dichiarato al Corriere di Bologna l’assessore regionale alla Formazione Patrizio Bianchi, a cui la giunta Bonaccini ha dato via libera per portare avanti le trattative con il centro di ricerca tedesco.

Il buon esito del negoziato tra la Regione e il Fraunhofer dipenderà naturalmente dalle risorse disponibili per un orizzonte temporale non inferiore ai 4 anni.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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