Intelligenza artificiale, big data, realtà virtuale, produzione smart e connettività. Sono alcune delle parole che maggiormente incarnano il concetto di manifattura avanzata e di Industria 4.0. Ma come tradurli in pratica? Un’idea precisa sembra averla Volkswagen, il costruttore tedesco che da diversi anni è impegnato nello sviluppo di piattaforme avanzate per la produzione (basti pensare che per diversi anni è stata espositrice alla Hannover Messe). La Casa automobilistica ha infatti deciso di assumere 1.000 giovani talenti nei prossimi tre anni da inserire nei diversi reparti di R&D a Wolfsburg, Monaco e Berlino. Non saranno però figure qualsiasi, ma specialisti dell’IT provenienti dal mondo dei videogames e della ricerca.

”Le persone che ambiscono a plasmare il futuro della mobilità verranno a lavorare in Volkswagen. Abbiamo deciso di affrontare le principali sfide del futuro scegliendo le persone migliori: esperti di alto livello in digitalizzazione, sviluppo software, e-mobility, guida autonoma e servizi per la mobilità”, ha spiegato Karlheinz Blessing, manager del Gruppo Volkswagen con delega per le risorse umane.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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