Distretti digitali per lo smart distributed manufacturing

L’Italia è il Paese dei distretti industriali, caratterizzati da tanti fornitori specializzati nelle attività al servizio di una specifica filiera. E il futuro del modello dei distretti non è affatto incompatibile con i nuovi modelli di Industria 4.0. Questa almeno è l’dea della startup franco-italiana Coindustrio, che propone una piattaforma B2B dedicata al settore elettrico-elettronico. Come funziona? Creando una rete di fornitori specializzati, la piattaforma snellisce i processi di approvvigionamento permettendo una drastica riduzione del time-to-market.

Questa piattaforma di “smart distributed manufacturing”, come la definisce l’azienda, sarà presto ampliata anche a alla meccanica e alla plastica per offrire ai committenti la possibilità di realizzare l’intero dispositivo tecnologico attraverso il primo distretto manifatturiero completamente digitale.

“La Platform Revolution è una nuova concezione della catena del valore”, spiega Stefano Bisanti – cofondatore della startup innovativa: Coindustrio integra in maniera modulare le micro e piccole aziende manifatturiere italiane interconnettendo risorse, informazioni, persone, processi e linee di produzione.

I vantaggi

Attualmente un’azienda che esternalizza la fabbricazione di un dispositivo tecnologico impiega in media 3 mesi per selezionare un fornitore. Il conseguente ritardo nell’immissione del prodotto sul mercato provoca una notevole diminuzione di competitività.

Dall’altra parte la notorietà dei contoterzisti italiani di piccole e medie dimensioni spesso coincide con i loro confini provinciali o regionali. Di conseguenza, tali aziende subiscono forti cali di produzione nell’arco di un anno.


Coindustrio propone una soluzione per entrambi i problemi: la piattaforma ospita infatti un network di oltre 200 supplier italiani specializzati nell’assemblaggio di schede elettroniche e cablaggi elettrici in piccole e medie serie. L’algoritmo della piattaforma (basato sullo scheduling produttivo, sulla ricerca multicriteri e su un sistema di rating reputazionale) è in grado di matchare i bisogni dei committenti con la capacità e disponibilità produttiva dei contoterzisti, trasformando i loro cali produttivi in opportunità di produzione.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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