G20, Germania e Italia spingono per un’innovazione sostenibile

Nella giornata di venerdì 7 aprile si è tenuta a Düsseldorf una riunione del G20 dedicata al tema della digitalizzazione dell’industria (Digitising Industry). L’incontro è stato dedicato a studiare come la rivoluzione tecnologica e digitale sta influenzando commercio e investimenti a livello mondiale e il suo impatto su clima ed energia.

La posizione della Germania

Il Governo tedesco, ospite della giornata e rappresentato dalla ministra degli Affari economici e dell’Energia Brigitte Zypries, si è espresso in favore della diffusione di Internet a livello globale entro il 2025, della condivisione degli standard tecnologici e dell’introduzione di programmi di educazione digitale permanenti per tutti i cittadini. In altre parole, ha spinto per una digitalizzazione che si sviluppi in maniera armoniosa su scala globale, anche in ambito industriale.

E quella dell’Italia

Per l’Italia ha partecipato alla riunione il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, che nel suo intervento ha evidenziato come l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione siano fenomeni che “devono essere governati con grande attenzione per rendere più inclusivi possibile i benefici derivanti del commercio Internazionale e, allo stesso tempo, contrastare gli effetti negativi della globalizzazione”.

In questo senso, ha argomentato il Ministro, la leva più importante è rappresentata dalla promozione degli investimenti che hanno un ruolo cruciale per rendere l’innovazione economicamente e socialmente sostenibile. Si tratta di tematiche cruciali che, proprio per questo, verranno affrontate nel corso della riunione dei Ministri dell’Industria del G7 in programma sotto la Presidenza italiana a Torino il prossimo 25 e 26 settembre.

Il Ministro ha quindi presentato ai suoi omologhi degli altri Paesi i tratti salienti del Piano Nazionale Industria 4.0 mettendo in risalto non solo la significativa dotazione finanziaria a copertura dei vari strumenti che lo compongono ma anche le sue caratteristiche peculiari di neutralità tecnologica e settoriale a sostegno degli investimenti privati.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

Franco Canna ha 801 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Franco Canna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pin It on Pinterest