Mise, 470 milioni per 22 contratti di sviluppo in Calabria e Campania

Per favorire nuove iniziative imprenditoriali, e consolidare quelle già in atto, strategiche per lo sviluppo territoriale, oggi al Ministero dello Sviluppo Economico il ministro Carlo Calenda, il sottosegretario Antonio Gentile, il presidente della Regione Calabria Mario Oliviero e l’assessore della Regione Campania Amadeo Lepore hanno firmato insieme a Domenico Arcuri, AD di Invitalia, gli Accordi di Programma Quadro per il cofinanziamento di Contratti di Sviluppo.

“Accanto agli incentivi automatici attivati con la Legge di Stabilità 2017, lo strumento dei Contratto di sviluppo rimane fondamentale per stimolare gli investimenti produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni”, spiegano al Ministero.

L’Accordo di Programma della Regione Calabria impegna 145 milioni per 7 Contratti di sviluppo, attivando investimenti complessivi superiori a 280 milioni di euro circa. I settori coinvolti sono agroalimentare e turismo.

Per la Regione Campania l’Accordo vale 325 milioni e cofinanzia 15 Contratti di Sviluppo, per investimenti complessivi di circa 600 milioni di euro nei settori automotive, autotrasporto e cantieristica, legno e carta, agroalimentare e agroindustria, ICT e turismo. 11 iniziative sono relative a domande già presentate che favoriscono lo sviluppo di filiere produttive di eccellenza; 4 iniziative invece sono relative a nuove domande, ritenute di particolare strategicità (Industria 4.0, investimenti esteri, impatti occupazionali rilevanti), che prevedono accordi di programma e/o accordi di sviluppo. I 15 progetti si aggiungono ai 41 già esistenti nella regione, che hanno finanziato iniziative rilevanti che vedono presenti grandi multinazionali come Rolls Royce, Unilever, Ferrarelle, Nestlé, GE Avio, Denso, La Doria.

I 470 milioni di investimenti pubblici attiveranno – secondo le stime del Ministero – 410 milioni di investimenti privati.


I due Accordi di Programma sono in linea con i Patti per lo Sviluppo che le due Regioni hanno stipulato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e hanno durata fino al 31 dicembre 2023.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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