Bureau Veritas è accreditata per il rilascio delle attestazioni di conformità per Industria 4.0

Per gli investimenti in beni strumentali funzionali allo sviluppo di sistemi di produzione 4.0, il cui valore superi i 500 mila euro, la legge di bilancio 2017 prevede l’obbligo di una perizia o di un’attestazione di conformità che certifichi la rispondenza merceologica dei beni alle categorie incentivate e il rispetto di condizioni e requisiti imposti dalla legge. Questa attestazione è inoltre caldamente consigliata dalle associazioni di categoria anche per gli investimenti di importo inferiore ai 500 mila euro, perché offre alle aziende la sicurezza che un team di esperti abbia valutato l’effettiva rispondenza dell’investimento a quanto previsto dalla legge.

Non tutti gli enti di certificazione sono però titolati a rilasciare questa documentazione. La legge infatti ha stabilito che le attestazioni di conformità devono essere emesse da un ente le cui competenze specifiche siano state riconosciute e verificate con uno specifico audit eseguito da Accredia.

Bureau Veritas è il primo ente accreditato in Italia

“Bureau Veritas Italia è la prima società in assoluto ad aver ottenuto da Accredia l’estensione del suo accreditamento per l’emissione di attestazioni di conformità per Industria 4.0“, spiega Alessandro Ferrari, Industry 4.0 Development Leader di Bureau Veritas Italia. L’azienda specializzata nei servizi di controllo, verifica e certificazione è infatti titolata a effettuare l’analisi tecnica prodotta ai sensi dell’articolo 1, comma 11, della legge di bilancio 2017 – così come modificato dall’articolo 7-novies del decreto legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18.

L’impegno dell’azienda nel supportare i clienti nella loro rivoluzione digitale e tecnologica, attraverso la valutazione dei requisiti di compliance rispetto a quanto previsto dalla legge, diviene così un supporto concreto per ottenere gli incentivi fiscali del Piano Industria 4.0.

Il processo di attestazione di conformità

Il processo di attestazione della conformità prevede un’iniziale verifica sul bene strumentale per accertare il soddisfacimento di tutti i requisiti richiesti. Nel caso l’esito della verifica sia positivo, si può affermare che il bene è predisposto per la futura interconnessione e integrazione ai sistemi di gestione dell’azienda.

Il secondo step, che può essere condotto in parallelo con la verifica sul bene strumentale, consiste nel valutare se e come i sistemi aziendali possano effettivamente dialogare con la macchina che sarà installata. Risolte le eventuali criticità si effettueranno i test di interconnessione e integrazione direttamente sulla macchina installata e in funzione.

Superato anche questo livello verrà rilasciata l’attestazione di conformità con cui l’azienda può richiedere di usufruire dell’iperammortamento previsto nella Legge di Bilancio 2017.

Al servizio di Industria 4.0

L’industria del domani vedrà nella digitalizzazione dei processi il suo elemento fondamentale. Assumerà quindi un’importanza strategica il modo i cui i dati saranno trasmessi, trattati, gestiti e analizzati. Per questo motivo Bureau Veritas ha implementato una serie di servizi a supporto della progettazione, installazione e manutenzione delle reti dati, dell’analisi e dell’utilizzo intelligente dei dati e della formazione del personale che si troverà a gestire i nuovi processi e le nuove tecnologie.

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