Progea ha recentemente annunciato, in occasione del Solution Provider’s Day 2017, che rilascerà un importante aggiornamento per Movicon 11, la sua diffusa applicazione Scada: una nuova versione 11.6 con il supporto alla tecnologia Web Client HTML5. Si tratta delle stesse tecnologie utilizzate per Movicon.NExT, che arrivano quindi anche sulla piattaforma “Scada Classic”.

Perché questo aggiornamento

Questa importante novità è la dimostrazione che la tecnologia Movicon 11 è ancora dinamica ed attuale. “Con l’avvento di Movicon.NExT, alcuni clienti ci chiedono se Movicon 11 è giunto ad un binario morto. Noi ricordiamo sempre i grandi sforzi di Progea per mantenere attive due piattaforme, che sono ben diverse tra loro e destinate a mercati in parte diversi”,spiega Paolo Fiorani, della Direzione Progea.

Per la seconda metà del 2018 è previsto il rilascio della versione 11.6 che come caratteristica principale avrà la possibilità di creare le pagine Web in HTML5, sia per Win32/64 che WinCE, offendo quindi una moderna alternativa alla tecnologia delle applicazioni Java, tecnologia che appare sempre più in declino. Le due tecnologie SCADA di Progea, Movicon11 e Movicon.NExT continueranno insieme il loro percorso, ed in questo modo l’azienda garantisce continuità ed affidabilità da un lato, ed innovazione senza compromessi dall’altro, lasciando ai clienti la scelta migliore per i loro progetti.

Movicon.NExT e Movicon 11

“Ovvio che tutte le principali innovazioni ed il grande lavoro di Ricerca e Sviluppo dell’azienda confluisca sulla piattaforma Movicon.NExT, che rappresenta il futuro per l’azienda. Ma Movicon 11 è ancora molto ben radicato, diffuso ed apprezzato. La scelta di investire anche sulla tecnologia Classica, portandovi l’HTML5, è il frutto di richieste di mercato, che provengono anche da partners e clienti importanti che hanno pianificato le loro produzioni per almeno i prossimi 5-10 anni. Vogliamo dare risposte ed ampie rassicurazioni quindi che la tecnologia Movicon 11, per quanto ‘classica’, è sempre attuale ed allineata alla stragrande maggioranza dei prodotti Scada/HMI concorrenti. Movicon.NExT è un’altra cosa”.

Il NExT è uno Scada di ultima generazione, sviluppato sulle tecnologie del futuro ed è in continuo movimento con nuove integrazioni grazie alla sua modularità. Alla sua versione attuale appartengono già soluzioni per Cloud IoT, moduli per l’efficienza produttiva ed efficienza energetica, App Hololens per la realtà aumentata oltre che una grafica superiore a qualsiasi altro scada. “NExT è pronto per chi deve affrontare nuovi progetti. Il 2017 lo ha visto protagonista in ambiziosi progetti orientati a Industry 4.0, nel telecontrollo di sistemi idrici, in applicazioni con grafica 3D. Con la versione 3.3 che verrà rilasciata in occasione della prossima SPS di Norimberga sarà ancora più affidabile e performante. Per chi ha sempre utilizzato Movicon, anche se gli ambienti di sviluppo sono simili, il NExT è uno SCADA completamente nuovo, da imparare ad usare in tutte le sue sfumature per ottenere il meglio da esso”.


Perché tenere attive due tecnologie, due piattaforme Scada/HMI simili ma così diverse? La risposta di Paolo Fiorani è semplice: “Se Movicon.NExT rappresenta il futuro, Movicon 11 è ancora il presente per molti. Gli utenti che stanno già usando la tecnologia Movicon 11 possono stare tranquilli e non hanno nessuna necessità di cambiare se non lo vogliono loro stessi. Possono decidere loro quando fare innovazione passando a Movicon.NExT, anche tra qualche anno. I nuovi clienti e tutti coloro che affrontano nuovi progetti a medio e lungo termine (e sono molti), possono invece iniziare ad utilizzare le tecnologie più innovative e moderne di Movicon.NExT, salvaguardando quindi il loro investimento ed il loro know-how, cosa che non potrebbero fare usando i prodotti di mercato ancora legati alle tecnologie che a breve apparterranno al passato.”

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