È in programma dal 20 al 25 novembre al Politecnico di Milano uno dei tornei della European Robotics League, competizione che mira alla misurazione scientifica delle capacità di un robot autonomo, ovvero quanto esso sia bravo e preciso nello svolgere un determinato compito. Il torneo si inserisce all’interno delle attività del progetto Horizon 2020 RockEU2, di cui il Politecnico di Milano è partner e che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e la visibilità della robotica in Europa.

Il torneo milanese fa parte della competizione European Robotics League Industrial, che comprende altre due competizioni, una dedicata ai robot di servizio (ERL Service) e una ai robot per la gestione delle emergenze (ERL Emergency).

La gara

Ogni robot, all’interno di una sorta di ring appositamente allestito presso il Laboratorio AIRLab (Artificial Intelligence and Robotics Lab) del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico, dovrà svolgere tre prove (benchmark) proposte dalla European Robotics League, ognuna delle quali consiste nell’esecuzione autonoma, cioè senza intervento umano, di un compito in un ambiente di tipo industriale. Le prove sono: navigazione (capacità del Robot di raggiungere una serie di posizioni assegnate con velocità e precisione, evitando urti e collisioni), manipolazione (al robot sono presentati una serie di oggetti differenti, ciascuno dei quali deve essere afferrato correttamente e sollevato), recupero pezzi (il robot riceve una lista dei pezzi necessari per l’assemblaggio di un prodotto e il suo compito è localizzarli, prelevarli e trasportarli a destinazione).


La particolarità della European Robotics League, rispetto ad altre competizioni, è che la qualità dei risultati ottenuti dal robot viene misurata con appositi sensori e valutata in base a criteri ben definiti: pertanto i benchmark della ERL sono veri e propri esperimenti scientifici. Alla European Robotics League partecipano Team provenienti dai laboratori di ricerca di tutta Europa.

I competitor

Nell’evento al Politecnico i Team che si metteranno alla prova provengono tutti da centri di ricerca tedeschi e sono: AutonOHM, Technische Hochschule Nürnberg Geor Simon Ohm; b-it-bots, Bonn-Rhein-Sieg University of Applied Sciences (BRSU); LUHbots, Institute of Mechatronic Systems Leibniz Universität Hannover.

La competizione culminerà sabato 25 novembre con una dimostrazione aperta al pubblico che si inserisce nelle attività che il Politecnico organizza per la Settimana Europea della Robotica, Robotics@polimi.

Daniela Garbillo

Giornalista publicista con oltre vent’anni di esperienza di redazione, coordinamento e direzione maturata presso case editrici, gruppi e associazioni in diversi settori, dalle tecnologie alle energie rinnovabili, dall'occhialeria al beauty. Al suo attivo anche importanti esperienze in comunicazione e marketing.

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