Il progetto della Fabbrica Digitale 2018, iniziativa ospitata all’interno di Mecspe, evento organizzato da Senaf presso Fiere di Parma dal 22 al 24 marzo 2018, ha come finalità quest’anno la produzione concreta e reale in fiera di un pezzo in alluminio, che verrà realizzato dalle 15 aziende coinvolte nel progetto, ognuna delle quali ha fornito il proprio prodotto per completare la linea produttiva.

Il prodotto sarà un pedale per downhill – una specialità del mountain biking – della misura di 100x100x20 mm, appositamente progettato per non far scivolare il piede dell’atleta, con grani o brugole di fissaggio. Le aziende coinvolte sono Atlas Copco (automazione), Cia Automation and Robotics (system integrator), Commerciale Fond (materiale), Coord3 (macchina di misura), Doosan (macchine utensili), Erowa (automazione), Fagima (macchine utensili), Heidenhain (controlli numerici CNC), Kuka (robot), Ridix/Blaser (lubrorefrigerante), Schunk (portautensili), Sigma (macchine utensili), Sorma/Lmt (utensili), Tebis (sistema Cam), Vero Project (software gestionale).

Il processo produttivo in fiera

Per far diventare un prodotto industriale un accattivante gadget fieristico, il pedale da downhill sarà utilizzato come fibbia di una cintura da donna realizzata con il copertone della ruota di una bicicletta e assemblata direttamente in fiera. Per le cinture verranno utilizzati copertoni riciclati. Le aziende partecipanti hanno condiviso l’intenzione di raccontare tutto ciò che potenzialmente si potrebbe ottenere da un impianto. Scopo del progetto, infatti, è anche fungere da stimolo, cercando di apportare elementi innovativi anche nelle tecnologie tradizionali.

Nella parte milling, saranno presenti tre macchine utensili, due a 3 assi e una a 5 assi: si tratta, nello specifico, della Doosan DNM 4500, della Sigma Compact 3A e della Fagima Jazz R 5 AX. L’automazione Erowa provvede a movimentare i pezzi grezzi dai pallet in magazzino all’interno del ciclo automatico. I pezzi vengono dapprima portati alla macchina di misura fornita da Coord3, che ne definisce la tolleranza o meno e che provvede al centraggio del pezzo per le diverse lavorazioni. Dopo la fase di fresatura, il pezzo giunge nell’area di scambio, interfacciando la parte robotica e logistica: partendo da una tavola rotante a due posizioni (in/out), il pezzo finito viene movimentato da un KMR iiwa (Kuka Mobile Robot), che si muove all’interno dell’area produttiva mappata precedentemente nel preallestimento di Ivrea e riprodotta in fiera. Il robot collaborativo mobile, equipaggiato con pinze elettrice Schunk, prende infine il pezzo e lo porta presso l’aria di montaggio, dove il robot KR Agilus in configurazione sicura lavora in cooperazione con l’operatore.

L’ipotesi di produzione di pedali/cinture in fiera sarà di 100 pezzi al giorno, 300 in tutto. Per partire, verrà simulata un’area web dove sarà venduta metà della produzione della fabbrica. La commessa acquisita dal web via ERP verrà processata un minuto dopo l’apertura della fiera e così partirà la produzione effettiva. L’altro 50% sarà invece destinato ai clienti che si registrano in fiera. Il visitatore di MecSpe potrà infatti ordinare just in time il proprio pedale, generando di fatto la commessa, che verrà poi gestita e trackata fino a fine processo, quando il committente sarà informato che il prodotto ordinato è pronto.


Daniela Garbillo

Giornalista publicista con oltre vent’anni di esperienza di redazione, coordinamento e direzione maturata presso case editrici, gruppi e associazioni in diversi settori, dalle tecnologie alle energie rinnovabili, dall'occhialeria al beauty. Al suo attivo anche importanti esperienze in comunicazione e marketing.

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