Digital Day 2018, al via il summit europeo: protagonisti AI, blockchain e digital cooperation

Andrus Ansip - Vice Presidente Commissione Europea per il Digital Single Market

È in corso a Bruxelles il Digital Day 2018:  istituzioni, industria e ricercatori sono riuniti per proseguire i lavori iniziati con successo lo scorso anno a Roma e gettare le basi per le attività dei prossimi mesi e degli anni a venire.

Il benvenuto di Andrus Ansip, Vice Presidente della Commissione Europea, parte dal riconoscimento dei progressi fatti negli ultimi anni “In breve, il mercato unico digitale sta realmente cominciando a diventare una realtà concreta”, ha detto. Ma ora occorre focalizzarsi sulle successive priorità del Digital Single Market: il futuro di un’Europa focalizzata sui dati digitali, il focus sull’Intelligenza Digitale (AI), la Sanità Digitale e la tecnologia Blockchain.

Ansip ha poi richiamato gli Stati membri ai punti cardine: “Senza rimuovere le barriere che impediscono la crescita digitale, senza un ambiente giuridico adeguato, senza investimenti adeguati, l’Europa non avrà un significativo futuro digitale”.

Una dichiarazione per l’Intelligenza artificiale

“Oggi incoraggio i governi dell’Unione europea qui rappresentati a firmare una dichiarazione per una maggiore collaborazione in materia di intelligenza artificiale“, ha detto Ansip.

Questo – ha ricordato il Vice Presidente della Commissione Europea, significa anche impegnarsi per:

  • investire nello sviluppo e nella diffusione dell’intelligenza artificiale;
  • allineare il più possibile i programmi nazionali di ricerca;
  • mettere l’intelligenza artificiale a disposizione di tutte le imprese e un maggior numero di dati del settore pubblico;
  • collaborare sugli aspetti etici, giuridici e socioeconomici della IA.

Bene gli sforzi, ma servono investimenti

Ansip ha riconosciuto il valore degli sforzi compiuti da molti Stati sul tema dell’IA: “Sono lieto di vedere che l’intelligenza artificiale figura nell’agenda politica di molti paesi dell’UE. Alcune settimane fa, in Francia, il presidente Macron ha presentato un piano nazionale che prevede una spesa di 1,5 miliardi di euro in cinque anni per sostenere l’IA e una serie di progetti congiunti con la Germania. Questo è esattamente il tipo di cooperazione di cui l’Europa ha bisogno per il suo successo digitale”.

Grande importanza è stata data agli investimenti e all’IA: “Secondo Atomico, siamo la sede della più importante comunità di ricerca sull’intelligenza artificiale del mondo. Inoltre, il settore europeo delle tecnologie identifica AI e blockchain come i settori in cui l’Europa si trova nella posizione migliore per svolgere un ruolo di primo piano. Tuttavia, non è un segreto che dobbiamo investire – sia politicamente che finanziariamente. C’è ancora un po’ di strada da fare per recuperare il ritardo. Altri continenti si stanno muovendo rapidamente”, con una richiesta, in chiusura, di impegno e dichiarazione d’intenti di tutti gli Stati della UE.

Anche la security una priorità

Ansip ha ricordato l’imminente entrata in vigore della direttiva NIS per la protezione e la sicurezza dei dati e del GDPR.

“Per quanto riguarda la protezione e la sicurezza dei dati, la GDPR sta per entrare pienamente in vigore in tutti i paesi dell’UE. Abbiamo la direttiva NIS; stiamo rafforzando la sicurezza informatica in generale”.

Sabrina Antenucci

Giornalista, speaker radiofonica, presentatrice e formatrice; la comunicazione è la sua passione. Scrive e parla di attualità, cibo, bellezza, bon ton, lusso, tecnologia, social network; ha un passato nelle multinazionali dell'IT e sogna un futuro su una spiaggia di Saint Barth. Nel tempo libero legge, ascolta la radio, segue corsi e convegni. Recidiva.

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