La versione a un braccio di YuMi, il cobot di ABB, sbarca in Europa

Dopo la presentazione in anteprima mondiale avvenuta lo scorso novembre in Giappone, in occasione della fiera Automatica ABB svela anche al pubblico europeo la versione a braccio singolo di YuMi, il suo futuristico cobot. IRB 14050 – questa la sigla del nuovo arrivato – sarà commercialmente disponibile dal prossimo novembre e promette di offrire agli utilizzatori una soluzione di automazione flessibile pronta per affrontare le sfide della produzione ad alta variabilità e piccoli volumi caratterizzati da cicli più brevi.

Il nuovo YuMi a un braccio è un cobot a 7 assi agile (pesa meno di 10 kg) e compatto, progettato per essere inserito facilmente in linee di produzione esistenti per aumentare la flessibilità lavorando fianco a fianco con l’operatore. Il nuovo robot collaborativo è anche uno dei primi esemplari di una nuova generazione di robot ABB sviluppati su una nuova piattaforma modulare dalla quale nascerà una grande varietà di robot con diverse dimensioni, oltre a soluzioni personalizzate.

“Il nuovo YuMi a braccio singolo prosegue il percorso di innovazione dell’automazione collaborativa, rendendo ancora più flessibile la nostra offerta già all’avanguardia”, spiega Per Vegard Nerseth, Managing Director of Robotics, ABB. “Il robot offre maggiore flessibilità e scalabilità ad aziende manifatturiere di tutte le dimensioni, aiutandole ad affrontare le sfide attuali e anticipare quelle future”.

Come la versione a due bracci, anche YuMi a braccio singolo può operare in piena sicurezza accanto all’operatore umano, oltre ad avere un ingombro molto compatto e a poter essere montato a pavimento, su banco, a parete o a soffitto. In questo modo le aziende possono inserire in produzione applicazioni collaborative in modo rapido e flessibile, con interruzioni minime delle attività in corso.

Grazie alla sua versatilità, la famiglia di robot YuMi consente di realizzare svariate combinazioni. Ad esempio, un robot YuMi a singolo braccio può passare pezzi a uno YuMi a doppio braccio per velocizzare i tempi di ciclo, oppure può essere impiegato come braccio aggiuntivo per integrare una postazione di ispezione e collaudo in un processo di assemblaggio elettronico.

YuMi a braccio singolo può essere programmato con la stessa tecnica semplice e intuitiva di “programmazione guidata” (lead through) utilizzata per il modello a due bracci; questo significa che qualsiasi operatore, anche senza formazione specifica, è in grado di configurare e utilizzare il robot. La semplicità di programmazione unita alla flessibilità applicativa del robot aiuta le aziende manifatturiere nei settori più svariati a sopperire alla carenza di manodopera. Inoltre abbassa le barriere di ingresso per molti nuovi potenziali utilizzatori di robot, in particolare le piccole e medie imprese che costituiscono la spina dorsale di molte economie.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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