Un sistema per fare l’asset inventory in modo automatizzato, per evitare di perdere tempo (e fare errori) aggiornando il database manualmente. Al PowerGen Africa di Johannesburg è stato presentato il nuovo ABB Ability Cyber Security Asset Inventory, che ha lo scopo di ridurre i costi e le vulnerabilità dell’operazione, cruciale per la cyber security aziendale.

ABB prevede di lanciare il nuovo prodotto sul mercato tra due mesi, inizialmente per i settori dell’energia e dell’acqua, per poi rivolgersi anche agli altri rami industriali.

Le problematiche dell’asset inventory e il sistema di ABB Ability

Gli standard di Cyber security richiedono controlli regolari nel campo delle infrastrutture critiche. Solitamente, nelle aziende le verifiche vengono fatte ogni 12 o 24 mesi, a seconda dalla policy dell’impresa o dalla normativa nazionale. Per fare questo, i tecnici devono prima completare un inventario che comprende software, porte e servizi. Fino ad adesso, non c’era a livello globale un tool che permettesse di raccogliere le informazioni necessarie in modo automatizzato e così gli operatori dovevano farlo manualmente.


Ma in questo modo spesso il lavoro risulta incompleto, oltre ad essere costoso. Il nuovo sistemaABB Ability Cyber Security Asset Inventory punta a ridurre in modo significativo la necessità di procedere manualmente al compito. In modo automatico il tool permette di cogliere le modifiche da inserire e quindi di aggiornare l’asset inventory industriale.

Ore di lavoro risparmiate

Susan Peterson-Sturm, responsabile delle proposte digitali di ABB per i settori Power e Water, ha sottolineato come questo Sistema permetta di risparmiare ore di lavoro: “Si pensi a un impianto a carbone da 800 MW, con 8000 cyber assets. Occuparsi dell’inventario manualmente richiede tre impiegati che lavorano uno o due giorni alla settimana, circa 192 ore al mese o 2304 ore all’anno. L’automazione con ABB Ability Cyber Security Asset Inventory riduce in modo significativo i costi del lavoro e i rischi legati alla sicurezza”.

Comparazioni per scoprire le anomalie dei sistemi

ABB Ability riduce la vulnerabilità dei sistemi attraverso la comparazione dei loro comportamenti. Peterson-Sturm ha precisato che “per difendere un ambiente per prima cosa bisogna comprenderlo. Conoscere quale sia un normale comportamento, permette di identificare le anomalie, attraverso la documentazione e i dati delle performance”.

Un’attività che viene condotta dal sistema senza conseguenze per le operazioni, attraverso l’allineamento strategico dei settori IT e Operations per difendere il network dell’impianto aziendale.

 

 

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Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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