In Lombardia cresce la consapevolezza tra gli imprenditori sugli strumenti di Impresa 4.0

Unioncamere Lombardia e il sistema camerale lombardo, nell’ambito delle iniziative legate all’attività dei Punti Impresa Digitale (PID), hanno avviato il monitoraggio dei livelli di conoscenza e utilizzo degli strumenti e delle tecnologie di Impresa 4.0 tra le imprese lombarde dei settori Industria, Artigianato manifatturiero, Costruzioni, Servizi e Commercio al Dettaglio.

Cresce la consapevolezza degli strumenti di Impresa 4.0

Considerando complessivamente tutte le imprese, si evidenzia una consapevolezza crescente del tessuto imprenditoriale lombardo su questo tema: in un anno la percentuale di conoscenza è salita dal 52,1% al 57,7%, aumenta inoltre la quota di quante hanno già implementato soluzioni sul tema (dal 7,6% al 12,4%), pur rimanendo minoritaria.

Rimangono profonde le differenze settoriali, con l’industria che si conferma il comparto più maturo abbinando un’elevata conoscenza (76,4%) ad un grado di implementazione che cresce rapidamente: il 27,4% delle imprese industriali hanno già adottato soluzioni 4.0, una quota cresciuta di quasi 10 punti rispetto al 2017. Gli altri settori sono ancora distanti da questi livelli: l’artigianato mostra una percentuale di implementazione pari all’8,8%, valore che per gli altri settori scende sotto il 5%, sebbene rispetto al 2017 la situazione evidenzi comunque un progresso significativo. Costruzioni e commercio al dettaglio registrano i livelli di conoscenza più bassi (rispettivamente 41,6% e 38,7%), ma mostrano comunque un interesse crescente che si concretizza soprattutto nella lettura di articoli sui temi della quarta rivoluzione industriale.

L’analisi di Unioncamere

Un’analisi più dettagliata sulle risposte fornite dalle imprese industriali e artigiane consente di mappare il grado di propensione dei diversi comparti manifatturieri verso le tematiche della quarta rivoluzione industriale. Incrociando i valori di conoscenza e utilizzo sono quattro i comparti che presentano valori superiori alla media per entrambi gli indicatori: si tratta della siderurgia, della chimica, della meccanica e della gomma-plastica, attività che producono beni intermedi all’interno delle catene internazionali di creazione del valore e che hanno registrato un’elevata crescita della produzione industriale negli ultimi anni.

All’interno dell’ampio mondo dei servizi il commercio all’ingrosso, che comprende anche le sedi italiane di numerose multinazionali, e i servizi alle imprese registrano percentuali di conoscenza e implementazione delle soluzioni di Impresa 4.0 molto maggiori rispetto ai servizi alle persone e alle attività di alloggio e ristorazione, con valori paragonabili ad alcuni comparti manifatturieri tradizionali.



Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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