Il meccanotessile sente la crisi: il 2018 chiude con un calo degli ordinativi

Anche il settore meccanotessile avverte i primi segnali di quella recessione tecnica che tutti si augurano sia solo un momento di passaggio. Nel periodo ottobre-dicembre 2018 L’indice degli ordini per le macchine tessili elaborato da Acimit, l’Associazione dei costruttori italiani di macchine tessili, è risultato in diminuzione rispetto al medesimo periodo del 2017, attestandosi a quota 101,9 punti (la base 100 è quella del 2015).

Male l’estero, ma anche il mercato domestico

Il dato sulla raccolta degli ordini nel quarto trimestre è stato sensibilmente negativa sia considerando il mercato nazionale che quello (più rilevante) dell’estero.

Sul mercato interno l’indice ha fatto segnare un valore assoluto di 148 punti, perdendo il 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una flessione che, nonostante tutto, non desta particolari preoccupazioni. L’evoluzione del mercato domestico riflette la generale incertezza che ha accompagnato l’iter della Legge di Bilancio e il confronto con un quarto trimestre 2017 da record”, ha commentato Alessandro Zucchi, il presidente di Acimit.

Sui mercati esteri invece la flessione è stata del 16% e il valore assoluto dell’indice è stato pari a 98,1 punti, tornando quindi al di sotto del valore del 2015. Un risultato dovuto al fatto che “le nostre aziende si trovano ad affrontare situazioni geopolitiche che hanno rallentato gli investimenti. Turchia, Iran, la stessa Cina, mercati di fondamentale importanza per il nostro settore, hanno registrato per diverse ragioni un calo della domanda di macchinari tessili”, ha spiegato Zucchi.

Le prospettive

Il futuro – spiega l’associazione in una nota – è altrettanto denso di incognite. In Italia Acimit plaude al prolungamento dell’iperammortamento e alla riapertura della Nuova Sabatini, ma la fase di recessione che ci si appresta a vivere a livello internazionale potrebbe avere ripercussioni anche sull’attività produttiva del settore, annullando, così gli effetti positivi prodotti dagli sgravi fiscali.


“In base ai preconsuntivi elaborati dalla nostra Associazione – conclude il Presidente di Acimit – il 2018 si è chiuso in calo sia per la componente estera che per la produzione totale. Il sentiment per il 2019 è poco positivo, ma l’intero settore confida in ITMA, la quadriennale fiera di riferimento per l’intera industria mondiale delle macchine tessili. Quest’anno si terrà a Barcellona dal 20 al 26 giugno. Potrebbe essere l’occasione per un rilancio dell’intero settore”.


Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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