Sistemi mobili per la fabbrica intelligente: le prime novità 2019 di Sew Eurodrive

La scorsa settimana a Torino, nel corso della fiera A&T, Sew-Eurodrive ha presentato le sue prime novità 2019 per il mercato italiano. Tra queste, spiccano un veicolo a guida autonoma in collaborazione con Cubar, oltre alla tecnologia Drive Radar e i sistemi Mas.

L’azienda ha portato in fiera anche la nuova piattaforma modulare Movi-C ed i suoi moduli Movikit Mac (Motion Advanced Control) del software di progettazione Movisuite, oltre a Movigear, il nuovo sistema di azionamento meccatronico con elettronica integrata nel motore o nel quadro elettrico ed è parte del sistema di automazione modulare Movi-C.

Il veicolo a guida autonoma

In collaborazione con Cubar Sew-Eurodrive ha presentato un veicolo a guida autonoma (AGV) equipaggiato da un robot antropomorfo in grado di velocizzare e automatizzare i processi complessi grazie alla piattaforma Movi-C.


Il robot è movimentato da un sistema di guida con alimentazione induttiva Movitrans e dotato di supercondensatori e batterie ibride per eseguire movimentazioni anche fuori dal tracciato di alimentazione: una soluzione innovativa e performante in grado di rispondere alle esigenze produttive delle aziende che lavorano con produzioni diversificate e flessibili.

I sistemi di assistenza mobile

Sew-Eurodrive ha presentato anche i Mas (Mobile Assistance System), sistemi cyber-fisici che offrono supporto in tutte quelle attività coinvolte nelle movimentazioni intralogistiche: possono infatti trasportare parti all’interno e all’esterno dell’azienda oppure diventare tavolo di lavoro mobile durante le fasi di manipolazione dei componenti e le operazioni di assemblaggio. Un esempio concreto ed efficiente di Lean Sm@rt Factory 4.0, tanto che Sew-Eurodrive ha implementato la sua officina di Solaro (MI) con 45 modelli funzionanti.

Manutenzione smart con DriveRadar

Con DriveRadar è possibile conoscere esattamente, anche da remoto, il comportamento di un sistema in tempo reale e programmare un intervento di manutenzione. Tutto questo si traduce in una maggiore trasparenza delle condizioni di impiego e di funzionamento dell’azionamento specifico, migliore pianificazione delle misure di manutenzione, riduzione dell’approvvigionamento delle parti di ricambio e ottimizzazione dei processi.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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