Può un’azienda con una lunghissima esperienza nell’OT, le tecnologie di produzione, diventare paladina dell’integrazione spinta delle macchine con l’IT? Sì, se si chiama Rockwell. E soprattutto se ha dato vita a un accordo con PTC, fra i più importanti produttori di software per l’industria. Accordo che in effetti è una vera e propria alleanza strategica, una partnership molto stretta che ha permesso una rapida integrazione – dalla firma della partnership non è passato ancora un anno – delle linee di prodotto PTC nel portfolio di Rockwell.

Innovation… Demo

Allo stand di SPS si poteva assistere a una dimostrazione molto concreta dei risultati ottenibili integrando le conoscenze OT di Rockwell e l’ingegneria IT di PTC. La macchina, chiamata “Innovation Demo”, è basata sulla nuova linea di prodotti “Factory Talk Innovation Suite” e comprime in uno spazio di pochi metri quadri un ipotetico impianto pensato in ottica di trasformazione digitale. L’impianto simula un ciclo completo di un prodotto, in questo caso contenitori di lattine, dall’acquisizione di un ordine proveniente da una simulazione di campo, al suo inserimento nella produzione, fino al completamento dell’ordine costituito dal carrello riempito delle lattine ordinate. Ogni ordine può essere diverso dagli altri, per numero e tipologia di lattine, e il sistema può in pratica lavorare a “lotto 1”.

La linea montata in SPS – che utilizza il sistema di movimentazione iTrack – mostra tutta una serie di controlli e check di qualità ai vari stadi di lavorazione, per vedere se le lattine sono effettivamente presenti, se sono il numero e tipo richiesti dall’ordine, se il colore è stato personalizzato come richiesto e così via.Sono inoltre presenti tecnologie come la visione artificiale 3D, e sistemi di realtà aumentata usati in questo caso per la sicurezza degli addetti all’impianto: i sensori individuano infatti due aree, una di warning e una di stop automatico della linea, e un operatore può “vedere” in realtà aumentata le aree utilizzando degli occhiali Hololens di Microsoft.

Una descrizione completa della macchina “Innovation Demo”, delle sue potenzialità e delle connessioni agli altri moduli software che coprono ogni fase di vita della linea, dalla progettazione meccanica ed elettrica, alla simulazione digitale, fino alla messa in servizio, alla raccolta dati, alla gestione operativa e alla manutenzione la trovate in questa intervista con Fabrizio Scovenna, Country Director Rockwell Automation.

“Crediamo – dice Scovenna – che riuscendo a integrare i due mondi, quello di PTC con un approccio spinto sul mondo IT e il nostro molto spinto sul mondo OT, stiamo generando un connubio tra due aziende che diventano un singolo interlocutore, perché così ci stiamo proponendo sul mercato. La soluzione è unica, una soluzione già fortemente integrata che si integrerà sempre di più nello sviluppo di queste tecnologie, con un sempre maggior focalizzazione proprio sulla parte di IT, di progettazione e di ingegnerizzazione. Noi crediamo che oggi tramite questa tipologia di soluzione si dovrebbero raggiungere gli obiettivi che l’industry 4.0 promette, cioè ridurre il time to market – si potrà essere più veloci nell’introdurre nuove macchine, nuovi servizi, nuovi prodotti sul mercato, prototipizzandoli, virtualizzandoli velocemente; essere molto più flessibili, poter quindi realizzare questa estrema la flessibilità di proposta; e direi anche essere qualitativamente più bravi, risparmiando anche materie prime e risorse che completano lo scenario”.

La partnership con PTC

Ufficializzata in grande stile lo scorso novembre, in occasione della Rockwell Automation Fair di Philadelphia, l’alleanza con PTC si sta rivelando una mossa strategica estremamente azzeccata, grazie alla complementarietà pressoché completa fra le due aziende. Sugli obiettivi della collaborazione e sui suoi progressi abbiamo intervistato in SPS Francesca Tagliani, Direttore Marketing Europa di Rockwell Automation. L’intervista è visibile qui:

“L’alleanza con PTC è nata fondamentalmente per rendere i processi di digitalizzazione più semplici per i nostri clienti – ci ha detto fra l’altro Tagliani – e mettendo a frutto le conoscenze di Rockwell e PTC siamo convinti di poter offrire ai nostri clienti un processo di digitalizzazione estremamente fruibile”. In questi primi mesi le due aziende hanno “imparato a collaborare”, e i primi benefici per i clienti non si sono fatti attendere. “Abbiamo già fatto pilot e implementazioni in cui abbiamo consentito ai nostri clienti di utilizzare automazione, augmented reality e virtual reality per portare benefici estremamente tangibili in termini di produttività e di ritorno sugli investimenti” afferma Tagliani.

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