Agevolazioni per 500 milioni per i grandi progetti di ricerca e sviluppo: tutti i dettagli

In arrivo nuove agevolazioni in favore dei grandi progetti privati di Ricerca e Sviluppo, con una dotazione finanziaria complessiva di oltre 500 milioni di euro. I due decreti di riferimento sono in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il primo decreto rifinanzia, su tutto il territorio nazionale, interventi agevolativi a favore delle imprese che investono in grandi progetti di ricerca e sviluppo nei settori “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”.

La misura è finanziata per 329 milioni in questo modo: dalle risorse del FRI, il Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di Cassa depositi e prestiti, per 247 milioni di euro; dal FCS, il Fondo per la crescita sostenibile del Ministero dello Sviluppo Economico, per 82 milioni di euro.

Sono, inoltre, riservate agevolazioni per interventi riguardanti la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare.

Con il secondo decreto viene definita una nuova agevolazione a sostegno dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle aree tecnologiche Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita.


La misura di sostegno economico si rivolge alle imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria, in tutto il territorio nazionale. All’intervento sono assegnate risorse pari a 190 milioni di euro di cui 140 per le risorse del Fondo per la crescita sostenibile e 50 milioni di euro per le aree svantaggiate del paese.

Vediamo i dettagli di entrambi i provvedimenti.

Bando grandi progetti nei settori “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”

A seguito delle esaurimento delle risorse finanziarie stanziate dal decreto ministeriale 18 ottobre 2017 (350 milioni di euro, a valere sulle risorse del FRI e 100 milioni di euro, sulle risorse del FCS) e in considerazione del positivo riscontro da parte del mondo imprenditoriale, è stato deciso un altro consistente rifinanziamento degli interventi.

Con il decreto ministeriale 2 agosto 2019 sono stati stanziati 247 milioni di euro, a valere sulle risorse del FRI, per la concessione del finanziamento agevolato, e 82 milioni di euro, a valere sulle risorse del FCS, per la concessione del contributo alla spesa.

Per poter accedere all’agevolazione economica, la domanda dovrà essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica, pena l’invalidità e l’irricevibilità della domanda stessa.

Nuovo Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita”

Con il decreto ministeriale 2 agosto 2019 si definisce inoltre, un nuovo intervento agevolativo in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell’ambito delle seguenti aree tecnologiche:

– Fabbrica intelligente;
– Agrifood;
– Scienze della vita;
– Calcolo ad alte prestazioni.

All’intervento sono assegnate risorse pari a 190 milioni di euro, di cui 140 per le risorse del Fondo per la crescita sostenibile e 50 milioni di euro per le economie derivanti dalle risorse destinate alle aree svantaggiate del Paese dal Piano di Azione e Coesione 2007-2013.

Nel dettaglio, tali risorse sono così suddivise:

72 milioni di euro al settore “Fabbrica intelligente”, di cui 20 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
– 42 milioni di euro al settore “Agrifood”, di cui 12 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia;
52 milioni di euro al settore “Scienze della vita”, di cui 18 milioni riservati agli interventi da realizzare nelle regioni “ex obiettivo convergenza”: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia
24 milioni di euro al settore “Calcolo ad alte prestazioni”.

A chi si rivolge

I soggetti che possono accedere a questo bando sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria, nonché i centri di ricerca. Per i soli progetti congiunti (fino a cinque), anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole che esercitano le attività menzionate nell’art. 2135 c.c..

Le agevolazioni vengono concesse nella forma del contributo alla spesa e del finanziamento agevolato, in misura coerente con i limiti fissati dal regolamento (UE) n. 651/2014.

Le modalità e i termini per la presentazione delle domande volte all’ottenimento delle agevolazioni saranno definite con provvedimenti ministeriali in corso di approvazione.

Beatrice Elerdini

Giornalista di professione, reporter, copywriter, Social Media Manager e autrice di testi per la tv e il web. Da dieci anni lavoro su piattaforma Wordpress e mi nutro di SEO. Ogni giorno mi occupo di cronaca, attualità, economia e nuove tecnologie. Avete storie, notizie e curiosità da raccontare? Scrivetemi a biaraven@libero.it

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