Marposs porta all’EMO nuovi sistemi di monitoraggio e connessione dei sensori

Marposs, multinazionale operante nei sistemi di misura di precisione e controllo in ambiente di produzione, è presente all’EMO (la fiera delle macchine utensili che si sta svolgendo in questi giorni ad Hannover) con la sua vasta gamma di prodotti che comprendono alcune interessanti novità.

Artis

La prima novità è Artis, un sistema di monitoraggio e protezione delle macchine e degli utensili che integra anche il nuovo sistema di gestione dei dati C Thru4.0. Allo stand veniva mostrato sia “live” in funzione su una macchina utensile, sia schematizzato su una parete appositamente allestita.

I sistemi di monitoraggio Artis supportano i requisiti tecnologici per i processi di produzione nell’elettromobilità. La modularità consente una facile integrazione e la buona flessibilità rende facile l’adattamento al sistema. Oltre ai tipici processi di taglio dei metalli, è possibile monitorare e controllare in modo affidabile i processi di saldatura ad agitazione di assemblaggio o frizione.

I sistemi di protezione delle macchine Artis possono essere utilizzati in quasi tutti i robot, macchine e attrezzature per ridurre al minimo gli effetti di collisioni o eventi anomali, non del tutto evitabili e anzi frequenti particolarmente quando si devono eseguire interventi manuali. Le compagnie assicurative hanno riconosciuto questi vantaggi del sistema e offrono ai loro clienti fino al 25% di sconto sull’assicurazione macchine se è installato un tale sistema Artis di Marposs.

I sistemi di monitoraggio delle macchine Artis registrano lo stato attuale delle apparecchiature di produzione tramite segnali di vibrazione, temperatura e gravità. I dati raccolti possono essere utilizzati anche per la pianificazione e l’esecuzione della manutenzione della macchina.


È possibile acquisire in parallelo fino a 16 segnali in tempo reale tramite un sistema Genior Modular. Inoltre è possibile utilizzare anche moduli autonomi intelligenti. La messa in rete e l’integrazione in soluzioni di monitoraggio estese sono possibili in qualsiasi momento.

I dati rilevanti nella macchina possono essere raccolti da sistemi Genior Modular o CTM, in modo da eseguire valutazioni e analisi direttamente sull’apparecchiatura di produzione. I dati possono poi essere memorizzati su un PC o un server di rete, usando il nuovo sistema di gestione dei dati C-Thru4.0 che li integra in un database SQL. Le valutazioni e i report di dati specifici eseguiti potranno essere usati come base per decisioni tempestive e corrette nell’ambiente di produzione dell’elettromobilità.

BLÙ

Marposs definisce BLÙ (scritto proprio così, con l’accento) come un “rivoluzionario concetto di rete all’interno delle macchine utensili”. E in effetti si tratta proprio di un sistema di rete, con topologia daisy chain, destinato a collegare fra loro una serie di punti all’interno di una stessa macchina utensile.

BLÚ in pratica connette, in tempo reale, tutti i sensori di monitoraggio all’interno di una macchina, utilizzando un unico cavo. Il sistema è costituito da un’unità principale, il Master Node, collocato all’interno dell’armadio della macchina (area dry). A partire da lì, un singolo cavo (MMSB – Marposs Measure Sensor Bus) va all’interno dell’area di lavoro ( area Wet) collegando tutti i nodi funzionali, che a loro volta sono direttamente collegati ai sensori. Il vantaggio della topologia “a margherita” sta nel fatto di essere più flessibile e personalizzabile della tradizionale topologia a stella, che oltretutto richiede cavi più lunghi. L’interfacciamento della macchina può avvenire tramite bus di campo o I / O parallelo. I nodi funzionali possono essere collegati direttamente tra loro o tramite il cavo MMSB, a seconda del layout della macchina.

Oltre alla possibilità di personalizzare il layout del sistema e di “adattarlo” al layout della macchina, c’è anche il vantaggio di poter aggiungere più funzioni a sistema definito: è sufficiente aggiungere uno o più nodi alla catena in un secondo momento. BLÙ è poi dotato di un nuovo HMI intelligente molto semplice da usare, ma in alternativa è possibile ricorrere al pannello operatore da 7″ basato sulla tecnologia touchscreen capacitiva e dotato di una robusta lente di copertura in vetro, una soluzione comunque più sofisticata rispetto alle soluzioni precedenti che adottavano schermi più piccoli con pulsanti fisici.

Obiettivo di BLÚ è di realizzare un processo più ottimizzato e integrato attraverso il monitoraggio dei dati/parametri chiave acquisiti dal sistema, aprendo la strada alla smart factory. I dati raccolti possono essere usati in diversi data set, a partire da quelli utili all’operatore fronte macchina per controllare il processo in tempo reale, fino a quelli necessari ad alimentare i sistemi ERP aziendali o quelli che programmano gli interventi di manutenzione.

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