Lavorazione del legno: Luigi De Vito è il nuovo presidente di Acimall, Xylexpo posticipata al 2022

L’assemblea generale di Acimall, l’associazione dei costruttori italiani di tecnologie per l’industria del mobile e del legno, ha ratificato la nomina di Luigi De Vito (Scm Group) a presidente per il triennio 2020-2023. De Vito sarà affiancato da Marianna Daschini (Greda) in qualità di vice presidente.

L’assemblea – svoltasi il 14 luglio – ha dunque accolto le indicazioni emerse dal consiglio direttivo, approvando anche il bilancio d’esercizio di un anno certamente fra i più complessi per Acimall e per l’intera economia mondiale.

De Vito è attualmente Direttore Divisione legno Scm, con responsabilità sulla produzione, lo sviluppo dei prodotti, il sales e il post-vendita. Laureato alla Luiss Università di Management di Roma, ha maturato la propria esperienza di manager dapprima all’estero, occupandosi di finanziamenti europei per le start up, e successivamente in Unilever. Dal 2008 opera nel settore delle tecnologie per il legno, con ruoli di crescente responsabilità, e dal 2012 è in Scm Group.

De Vito ha colto l’occasione per salutare i tanti imprenditori collegati via web, ringraziando innanzitutto il presidente uscente Lorenzo Primultini, “… capace di governare l’associazione in una delle stagioni indubbiamente più complesse della sua storia, sempre mantenendo in primo piano quei valori che una associazione di imprenditori deve assolutamente perseguire”. Il nuovo presidente di Acimall ha poi presentato la vice presidente Marianna Daschini, sottolineando il significato della presenza di una giovane manager donna in una posizione di così alto profilo.

Ha poi riassunto quelli che saranno i temi della sua presidenza: promuovere un sempre più aperto dialogo fra le aziende e con le altre associazioni, concentrare le risorse su progetti strategici (accesso al credito, sviluppo del business, azioni di filiera) e sostenere e sviluppare i brand delle aziende associate, “… creando un ambiente fertile di scambio di modelli eccellenti a proposito di strategie di mercato, vendita e trend tecnologici”.

Il prossimo appuntamento con Xylexpo sarà nel 2022

E a proposito di legno, l’edizione 2020 di Xylexpo, già posticipata a novembre, è stata definitivamente annullata.

Gli organizzatori hanno reso nota l’insussistenza delle condizioni obbiettive per organizzare l’edizione 2020 di Xylexpo, la biennale internazionale delle tecnologie e delle forniture per l’industria del mobile e del legno, con una comunicazione ufficiale agli espositori firmata dal presidente Lorenzo Primultini.

“Lo spostamento a novembre 2020 – recita la lettera di Primultini – era sembrata la migliore soluzione possibile, ma il lavoro di verifica svolto dalla nostra organizzazione in questi mesi e il costante monitoraggio di tutti gli aspetti indispensabili per un grande evento fieristico, ci hanno purtroppo costretto a constatare che a novembre il contesto non sarà ancora obiettivamente favorevole. Xylexpo, infatti, ha nella proiezione internazionale – con oltre un terzo degli espositori e visitatori provenienti dall’estero – la propria anima e la propria vocazione, che risulterebbero seriamente compromesse da situazioni sanitarie ed economiche non ancora risolte in molte aree del mondo”.

L’appuntamento con Xylexpo, dunque, è rimandato al 2022: il team è già al lavoro per disegnare una Xylexpo che raccolga idee e cambiamenti per un nuovo e più moderno contenitore “digital oriented“, una strategia che non mancherà di animare con proposte e iniziative coinvolgenti i prossimi mesi.

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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