XFactory, la call del Cluster Fabbrica Intelligente che permette a PMI e startup di lavorare con ABB e Ori Martin

Sul piatto c’è la possibilità di diventare fornitori di nomi prestigiosi del manifatturiero e di mettersi alla prova in un contesto di alto livello. A offrire questa possibilità a PMI e startup è il Cluster Fabbrica Intelligente, l’associazione riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca che aiuta il Governo a disegnare la strategia di specializzazione intelligente.

Il CFI infatti ha lanciato una “call for solution” denominata XFactory Open Innovation Challenge (XFOIC) per consentire alle realtà più piccole e giovani di formulare le loro idee per risolvere problematiche presentate da due dei cinque lighthouse plant riconosciuti dal Cluster: ABB a Dalmine e Ori Martin Tenova di Brescia.

“L’iniziativa – spiega Luca Manuelli, presidente del CFI – si ispira a Digital X Factory, la call for innovation lanciata a suo tempo da Ansaldo Energia e che ha permesso di selezionare dalle 160 Startup e pmi innovative partecipanti le sei aziende che attualmente lavorano nel suo Lighthouse Plant”.

Obiettivi della call for solution del Cluster Fabbrica Intelligente

La challenge vuole rappresentare un momento di incontro tra le piccole o nuove imprese e i due impianti-modello 4.0.

“Spesso questi due mondi faticano a parlarsi e confrontarsi”, spiega a Innovation Post Paolo Vercesi, Cluster manager del CFI. “Il cluster ha quindi chiesto ad ABB e Tenova – Ori Martin di lanciare una sfida e valutare le proposte avanzate”.

Sono così stati presentati due problemi concreti da risolvere. Con la sfidasfida Metal Additive Manufacturing l’impianto di Dalmine di ABB chiede soluzioni per implementare al meglio un nuovo sistema di additive manufacturing per la stampa 3D del metallo in grado di garantire qualità e velocità di esecuzione.

L’impianto siderurgico Tenova Ori Martin di Brescia cerca invece soluzioni relative al posizionamento dei propri addetti in scenari critici come per esempio in caso di incidente. La challengechallenge si chiama “Cybersafety – Sensoristica innovativa per Piattaforma Sicurezza 4.0 in Acciaieria”.

Partendo quindi da due casi reali, viene quindi proposta “una sfida tecnologica specifica, per cui si richiedono soluzioni innovative. Sarà valutata non solo l’idea ma anche l’approccio adottato per il problema”, precisa Vercesi.

Lo scopo è dare una possibilità ad aziende di dimensioni contenute di confrontarsi con un ambiente di lavoro prestigioso e innovativo. Il piatto del resto è ricco: “Si offre un contratto di fornitura con i due lighthouse plant. Una grande occasione di lavoro e crescita professionale per PMI e startup”, precisa Vercesi.

Come funziona

Una prima fase di selezione è partita tre settimane fa circa e si concluderà domani, 23 ottobre. Il momento clou di questa fase si avrà – pandemia permettendo – alla fiera MecSpe di Parma il 29 ottobre. Qui si terranno i pitch dei rappresentanti delle aziende che hanno aderito all’iniziativa.

“Una bella occasione, perché oltre ad ABB e Ori Martin, le PMI e le startup potranno presentare le loro soluzioni anche alle altre aziende presenti alla fiera con i loro stand”, conferma Vercesi.

Poi la seconda fase: la selezione proseguirà infatti fino al 20 dicembre. Durante questo periodo chi già aveva presentato la propria idea avrà l’occasione per raffinarla, mentre nuovi soggetti potranno partecipare alla call anche se non hanno aderito nella prima fase.

Per partecipare, visitare la piattaforma di Open Innovation della Regione Lombardia dove è disponibile il regolamento dell’iniziativa.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.