Sick e Mitsubishi Electric uniscono le forze per semplificare l’integrazione tra visione e automazione

Sick entra a far parte di e-F@ctory Alliance e sviluppa con Mitsubishi Electric una soluzione che semplifica e accelera la configurazione delle applicazioni di visione .

Sick, fornitore di sensori per applicazioni industriali, lancia una nuova soluzione sviluppata in collaborazione con Mitsubishi Electric e volta a semplificare l’integrazione della tecnologia di visione con l’automazione.

Sick ha inoltre annunciato la sua adesione a l’e-F@ctory Alliance, un network di produttori di componenti industriali, integratori di sistemi specializzati e fornitori di software, che conta ad oggi 300 membri.

La soluzione sviluppata dalle due aziende combina un sistema di visione Sick con blocchi funzione già sviluppati e testati per l’ambiente di programmazione GX Works di Mitsubishi Electric, semplificando così la configurazione delle applicazioni di visione sui PLC.

Questa soluzione rende ancora più facile per gli utenti integrare la tecnologia di visione in applicazioni come la produzione, la manipolazione e l’imballaggio dei prodotti e si presta ad essere applicata in diversi settori, tra cui Automotive, Food and Beverage, Life Science, Machine Building e OEM design.

Il nuovo prodotto nasce da una visione condivisa tra le due aziende, che ritengono che le soluzioni di visione forniscano informazioni essenziali che permettono un miglioramento significativo nella digitalizzazione dell’intera gamma di processi di automazione in ottica Industria 4.0.

Grazie a questa nuova soluzione, gli utenti non avranno solo a disposizione un prodotto in grado di semplificare l’integrazione della tecnologia di visione Sick con le soluzioni di Mitsubishi Electric, ma potranno contare sulla massima assistenza e supporto da entrambe le aziende.

Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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