Universal Robots organizza gli stati generali della robotica collaborativa in Italia

L'evento organizzato da Universal Robots si prefigge l'obiettivo di redigere una "Carta delle Idee della Robotica Collaborativa".

Gli scenari futuri della robotica collaborativa, la fabbrica “5.0” e le competenze necessarie per lavorare nella fabbrica del futuro: sono questi alcuni dei temi che si discuteranno durante l’evento “Gli Stati Generali della Robotica Collaborativa” organizzato da Universal Robots, azienda specializzata nello sviluppo di robot collaborativi (cobot).

L’evento si svolgerà in modalità online il 26 novembre a partire dalle 9:30 ospitando vari panel di discussione con alcuni dei maggiori esperti di automazione e di robotica del Paese: esponenti del mondo dell’universtità, della ricerca, dei competence center, sindacato, associazioni di categoria e imprese. Il tema centrale sarà come i cobot hanno ridisegnato la fabbrica e modificato il ruolo dell’uomo nel processo produttivo.

“Gli Stati Generali vogliono richiamare l’attenzione sul ruolo della robotica collaborativa nel sostenere crescita delle imprese e continuità produttiva; vogliono indagare le possibilità applicative future; si interrogano su come sia cambiato il ruolo dell’operatore, quali competenze gli vengano richieste oggi e quali dovrà acquisire domani”, commenta Alessio Cocchi, country manager Italia di Universal Robots.

Una Carta delle Idee della Robotica Collaborativa

L’obiettivo di Universal Robots, spiega Cocchi, è quello di sfruttare gli elementi di discussione e le conclusioni che emergeranno durante la giornata a fine di redigere una “Carta delle Idee della Robotica Collaborativa“.

Il documento, in cui verranno delineati percorsi connessi alla robotica utili allo sviluppo del Paese, verrà messo a disposizione di tutti gli stakeholder strategici del settore (come istituzioni, università, associazioni e imprese) in formato aperto, così da promuovere il suo aggiornamento e miglioramento nel tempo.

L’evento potrà essere seguito in streaming, previa registrazione presso il sito di Universal Robots.

Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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