Fiera A&T 2021, nuova edizione e nuovo format tutto digitale

Nuova edizione e nuovo format tutto digitale per la quindicesima edizione della Fiera Internazionale A&T – Automation & Testing, dedicata a Innovazione, Tecnologie e Competenze 4.0, che dal 10 al 12 febbraio accoglierà online visitatori ed espositori su una innovativa piattaforma, disegnata ad hoc per favorire il dialogo, il networking, la conoscenza e l’esperienza all’interno di uno spazio vivo e interattivo, tutelando la piacevolezza del rapporto umano e offrendo in modo personalizzato l’accesso alla conoscenza e all’approfondimento sul trasferimento tecnologico.

A&T ha scelto di confermare il suo spazio nel calendario fieristico italiano non rimandando la manifestazione, ma rilanciando un modo differente di vivere la Fiera, garantista rispetto alle esigenze del proprio pubblico di riferimento, interessato a conoscere le ultime novità tecnologiche e le soluzioni digitali legate ai processi industriali 4.0, e precursore rispetto a un modello di evento che necessariamente ha imposto alle aziende espositrici una forte accelerazione sotto il profilo della comunicazione, della promozione e della relazione con il pubblico.

La piattaforma

Accedendo alla piattaforma disegnata per A&T saranno superate le incertezze e i confini geografici di espositori e visitatori, incrementando le occasioni di business e di networking, in totale sicurezza.

I tradizionali stand diventeranno suite digitali popolate da primarie aziende italiane e internazionali che esporranno le loro tecnologie più evolute nell’ambito della robotica, della ricerca e sviluppo, della logistica e dei sistemi di misurazione e di testing, ingaggiando in modo mirato i target più interessati.

I visitatori dal canto loro potranno pianificare con facilità gli incontri B2B con gli espositori, in modo mirato e interagendo in maniera dinamica e, accedendo allo spazio dedicato all’Agenzia Ice, anche con buyer esteri. Sarà possibile prenotare virtual tour dentro le linee produttive delle imprese, assistere a convegni e workshop all’insegna del business networking, partecipare a eventi di alta formazione, essere sempre in contatto diretto – in maniera riservata via chat oppure tramite video meeting – con le imprese e i loro manager.

Cambiano quindi le modalità di accesso e fruizione dei contenuti, ma non i pilastri fondanti della Fiera A&T: esposizione di tecnologie, formazione e condivisione di competenze, aggiornamento e confronto tra operatori, mercato e istituzioni.

“Sono oltre 150 i brand che hanno deciso insieme ad A&T di cavalcare il cambio di paradigma imposto dal Covid e di accogliere una nuova formula fieristica – ha dichiarato Luciano Malgaroli, Ceo della Fiera A&T – Una vera e propria sfida, per le aziende e per noi organizzatori, che ci ha spinti a mettere a punto un progetto dalle enormi potenzialità per rendere la fiera un vero e proprio ecosistema in continua evoluzione, nei contenuti e nella fruizione. Il futuro è scritto: molti eventi fieristici, testando le formule digitali, sceglieranno di mantenere una formula ibrida. La differenza la faranno le infrastrutture digitali adottate, sempre più personalizzate rispetto alle esigenze degli espositori e dei visitatori, e la capacità di innovare le strategie di marketing e di comunicazione da parte delle imprese e degli organizzatori. Noi ci abbiamo creduto e con noi i numerosi brand che hanno dimostrato con i fatti di essere innovatori e, nonostante il periodo di crisi, hanno scelto di non fermarsi”.

La ricerca dell’osservatorio innovazione digitale nelle PMI del Polimi

Mercoledì 10 febbraio a partire dalle ore 10 si terrà il Convegno di apertura con la presentazione della Ricerca PMI, industria e digitale, la sfida è adesso! a cura dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano. A seguire una tavola rotonda con la partecipazione del Vice Presidente per le Filiere e le Medie Imprese di Confindustria, Maurizio Marchesini e di imprenditori ed esperti protagonisti della digitalizzazione e della trasferimento tecnologico 4.0.

Dalla ricerca emerge in modo evidente come la crisi causata dalla pandemia abbia indotto le imprese manifatturiere, soprattutto le medio piccole, a considerare la digitalizzazione come una scelta obbligata per far fronte al nuovo contesto. L’86% delle PMI industriali prevede nel 2021 investimenti almeno in un ambito del digitale, solo il 14% rimarrà fermo al palo. Resta però discontinua la visione di queste realtà rispetto all’innovazione di processo e alle modalità di implementazione del lavoro: solo il 14% infatti ha un approccio strategico, dove l’adozione del digitale è accompagnato da un avanzamento della cultura aziendale sul tema. Il 57% considera la digitalizzazione come un’opportunità tattica, per efficientare i processi e per rispondere a obiettivi puntuali, spesso però senza un quadro organico di evoluzione di business.

I Progetti Speciali

Aggiornamento e condivisione di casi e soluzioni innovative sono al centro anche dei Progetti Speciali dedicati ad industries come l’automotive e la mobilità sostenibile, l’aerospace, l’additive manufacturing, il packaging e l’eco industrial design, a cui saranno dedicati, oltre che i convegni e i workshop tematici, anche postazioni e stand espositivi pronti ad accogliere i visitatori. Qui realtà quali, ad esempio, Leonardo, Thales, BI-REX, il Competence Ceter situato in Emilia Romagna, in collaborazione con aziende come Ima, Sacmi, Aetna Group e Robopac, CIM4.0 il Competence Center situato a Torino con i suoi partner industriali, accoglieranno le piccole e medie imprese e le start up innovative al fine di far conoscere e approfondire le conoscenze e le competenze 4.0 e valutare possibili sinergie.

Aziende e partner

Tra gli espositori che hanno aderito figurano nomi importanti quali Leonardo, Thales Alenia Space, Hp, Fanuc, Beckhoff, Pcb Piezotronics, Hbk, Scaglia Indeva, Angelantoni, Comsol, Ateq Italia, Lcs Automation, Universal Robots, Modula, QFP.

Si sono consolidate inoltre collaborazioni e partnership di peso come quelle con Accredia, Anfia, Cluster Fabbrica Intelligente, CCIAA di Torino, Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio, Distretto Aerospaziale Piemonte, Cluster Tecnologico Nazionale “Trasporti Italia 2020″, gli otto Competence Center, l’Unione Industriale di Torino, Links Foundation, SIRI, il Politecnico di Torino, le principali Università e Politecnici italiani, l’Istituto Nazionale per il Commercio Estero. Una presenza di particolare interesse, quella dell’Agenzia ICE, per la prima volta ad A&T, grazie alla quale una decina di buyer esteri potranno incontrare all’interno dello stand virtuale dell’agenzia le imprese italiane.

Gli eventi

Accanto all’esposizione di tecnologie all’avanguardia – essenziali nel percorso di digitalizzazione di quelle PMI che puntano a mantenere e incrementare la loro competitività produttiva – A&T da sempre mette al centro le competenze e la formazione, con un programma di eventi di approfondimento e confronto, che riunisce esponenti dell’industria, esperti e accademici, con cui ragionare insieme su come ripartire grazie all’impulso delle tecnologie innovative.

Il programma formativo, progettato dal Comitato Scientifico Industriale di A&T guidato dal Presidente Alberto Baban, con la collaborazione di aziende, fornitori e utilizzatori di soluzioni innovative, è stato realizzato anche grazie al sostegno della Camera di commercio di Torino.

Ognuna delle tre giornate di Fiera ospita un evento principale, oltre a convegni, tavole rotonde e workshop, tutti fruibili attraverso la piattaforma, il programma completo è disponibile sul sito. Tra gli appuntamenti più importanti, oltre il convegno di apertura, si segnalano:

  • Mercoledì 10 febbraio
    • ore 11.30 – Convegno L’aerospazio piemontese di fronte alle sfide del futuro. Percorsi di sviluppo tecnologico, tecnologie abilitanti, transizione digitale e network delle filiere, a cura del Distretto Aerospaziale Piemonte
  • Giovedì 11 febbraio
    • ore 10.30 – Convegno Robotica oggi: nella pandemia, grande sviluppo di automazione flessibile, cobot e intelligenza artificiale, a cura di SIRI
    • ore 10.30 – Tavola rotonda Mobilità del futuro: quali opportunità per il Paese, in collaborazione con il Cluster Trasporti Italia
    • ore 14.30 – Convegno Competence Center nazionali quali vantaggi per le aziende nel 2021
  • Venerdì 12 febbraio
    • ore 10.00 – Convegno Biobanche: trattamento e gestione dei dati e logistica, a cura di Accredia
    • ore 10.30 – Tavola rotonda L’importanza dei dati nel packaging, in collaborazione con il Competence Center BI-REX
    • ore 14.30 – Premio Innovazione 4.0

Il Premio Innovazione 4.0

Alla sua quinta edizione, il Premio Innovazione 4.0 – quest’anno sponsorizzato da HP Italy che, in collaborazione con Elmec 3D, ha anche realizzato con la tecnologia dell’additive manufacturing l’oggetto fisico che verrà consegnato al primo classificato – segna il progressivo interesse di aziende, start up e centri ricerca per questo contest. A causa del Covid e dell’inevitabile rallentamento della didattica le scuole non hanno potuto aderire.

Gli oltre 60 progetti ammessi al Premio hanno evidenziato tutti un altissimo livello di ingegno innovativo finalizzato al raggiungimento di risultati concreti. Tra questi, il Comitato Scientifico Industriale di A&T ne ha selezionati 9 tra i quali è stato scelto il vincitore che verrà annunciato venerdì 12 febbraio. I progetti presentati spaziano dall’economia circolare alla logistica e automotive, al miglioramento di processi produttivi e dei sistemi predittivi.

Il vincitore dell’edizione 2021 riceverà anche un voucher messo a disposizione dal Competence Industry Manufacturing 4.0 (CIM4.0) valido per accedere a percorsi formativi attraverso la CIM4.0 Academy oppure aderendo ai corsi del Learning Hub.

Quattro sono i brand ambassador del Premio Innovazione 4.0 edizione 2021: Anfia, Cluster Fabbrica Intelligente, Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio, Cluster Tecnologico Nazionale “Trasporti Italia 2020″.

“Innovare, comportamento oggi indispensabile per qualunque impresa, significa avere la capacità di utilizzare le tecnologie più avanzate coniugandole con la creatività, innalzando il livello di flessibilità che da sempre contraddistingue il tessuto produttivo del nostro Paese – commenta Alberto Baban, Presidente del Comitato Scientifico A&T – Si può e si deve tornare a competere come industria a patto che si consolidi quella visione ibrida capace di includere il know-how legato alla digitalizzazione degli impianti e dei processi con l’industrial analytics, focalizzato alla migliore performance produttiva. Per questo eventi come la Fiera A&T rappresentano occasioni da non perdere per conoscere le evoluzioni della manifattura 4.0, per condividere comportamenti e decisioni imprenditoriali votate alla razionalizzazione degli sprechi, alla certificazione in termini di sicurezza e sostenibilità, per raccontare progetti e idee di creatività industriale e per formarsi rispetto alle nuove competenze digitali”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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