Il Digital Enterprise Experience Center di Siemens a Piacenza compie 10 anni e si rinnova

Quando Siemens decise, dieci anni fa, di creare un Technology Application Center (TAC), lo fece in un capannone industriale a Piacenza. La scelta della città emiliana fu dovuta al suo essere baricentrica rispetto al mondo dei costruttori di macchine a cui il TAC si rivolgeva e che gravita prevalentemente tra Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Da quegli inizi del 2011, quando il centro fu arricchito di qualche centro di lavoro e tanta voglia di sperimentare e mostrare le tecnologie Siemens a supporto delle macchine utensili, le cose sono molto cambiate: negli ultimi anni infatti nel centro piacentino sono arrivate nuove macchine pronte a far da dimostratori di nuove tecnologie, da MindSphere, la piattaforma cloud di Siemens dedicata proprio al mondo dei macchinari, al digital twin.

Qualche anno fa, Siemens ha poi messo questa struttura a disposizione di Confindustria per attività di training “hands on”. E qui si sono tenute le finali del campionato dei tornitori organizzato dalla stessa Siemens.

Recentemente l’ultimo cambio di passo: il TAC è diventato Digital Enterprise Experience Center (DEX), un nome che rende maggiore giustizia al suo spirito di centro dove sperimentare e toccare con mano le tecnologie più innovative a supporto della trasformazione digitale dell’industria.

Il nuovo Digital Enterprise Experience Center

Oggi il Digital Enterprise Experience Center di Siemens è un centro dove sperimentare, grazie all’ingresso di nuove macchine, una linea di produzione completamente virtualizzata e le tecnologie più innovative nell’ambito dell’industria manifatturiera, oltre a nuove applicazioni di realtà aumentata, Edge computing e intelligenza artificiale.

La missione di questo centro è far comprendere alle imprese (e alle persone che ci lavorano) i vantaggi di innovazione e digitalizzazione, interagendo con macchine e applicazioni reali, e sviluppare soluzioni su misura per grandi aziende e PMI.

Una missione ancor più importante e significativa considerando il rinnovato piano Transizione 4.0 che dovrà portare beneficio agli investimenti privati grazie alla nuova formulazione di incentivi fiscali su progetti e tecnologie Industria 4.0.

“I mesi appena trascorsi ci hanno visti adattarci alle restrizioni e limitazioni causate dalla pandemia da Covid-19 ma ci hanno contestualmente fornito l’occasione di ripensare la nostra offerta formativa al Digital Enterprise Experience Center – che nel 2019 ha contato su 160 giornate di formazione con 1800 partecipanti tra scuole, università, aziende e associazioni – in chiave virtuale”, spiega Giuliano Busetto, Head of Digital Industries di Siemens SpA.

La formazione al DEX

Dall’inizio della pandemia, infatti, Siemens propone al mondo dell’industria, l’opportunità di approfondire funzionalità e tematiche su prodotti, soluzioni e sistemi del proprio ampio portfolio attraverso webinar e confronti diretti con i propri specialisti su tematiche di digitalizzazione.

Sono 464 i webinar organizzati fino ad oggi per un totale di 62.334 iscrizioni. “Dati che dimostrano quanto le aziende manufatturiere, seppur siano state per un periodo lontane dalle officine, abbiano la necessità di investire in formazione qualificata per lo sviluppo e la trasformazione digitale delle proprie imprese”, continua Busetto.

Anche la formazione destinata a scuole e università si è trasformata. Il Digital Enterprise Experience Center collabora con una rete di 12 scuole professionali che nei mesi scorsi hanno potuto contare su corsi online interattivi. I partecipanti – oltre 400 docenti – hanno avuto l’occasione di interagire con gli operatori e i tecnici Siemens al lavoro sulle macchine del Digital Enterprise Experience Center. Stessa formula è stata pensata per il corso universitario Macchine Utensili gestito da Siemens in collaborazione con il Politecnico di Milano, distaccamento di Piacenza, per gli studenti del terzo anno di Ingegneria meccanica (Scuola di ingegneria industriale e dell’informazione corso di studi in Ingegneria meccanica). Quella dell’anno accademico 2020/2021 è stata la decima edizione.

In linea con le disposizioni governative sulla pandemia da Covid-19 (in materia, ad esempio, di distanziamento e protezione) è ora possibile riprendere in presenza sia incontri one-to-one con le imprese interessate a comprendere da vicino quali sono i vantaggi e le tecnologie a supporto della digitalizzazione, sia alcuni corsi formativi. Sono infatti previste in presenza, da fine febbraio, le lezioni del nuovo corso “Machine Tool Digital Lab” per gli studenti del quinto anno di Ingegneria meccanica (Scuola di ingegneria industriale e dell’informazione corso di studi in Ingegneria meccanica) del Politecnico di Milano – distaccamento di Piacenza. Il corso è focalizzato sull’utilizzo del gemello digitale come strumento innovativo per la progettazione e ottimizzazione delle macchine utensili.

“È nuovamente il momento di spingere e promuovere la trasformazione digitale delle imprese manifatturiere italiane e il Digital Enterprise Experience Center di Piacenza rappresenta la smart factory ideale, dove comprendere i benefici delle nuove tecnologie applicate ad un processo industriale produttivo. In qualità di pioniere di questa trasformazione, Siemens supporta le imprese ad accrescere la loro competitività e le guida nel percorso di innovazione tecnologica” conclude Busetto.

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Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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