A maggio balzo in avanti del clima di fiducia di imprese e consumatori

Il consolidamento del calo dei contagi e il rafforzamento del piano vaccinale, ma anche la definitiva approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e una relativa calma sul piano della politica sono probabilmente le prime cause del vero e proprio “boom” della fiducia di consumatori e imprese registrato a maggio dall’Istat.

L’indice del clima di fiducia è infatti in “marcato aumento” sia per quanto riguarda i consumatori, per i quali passa da 102,3 a 110,6, completando il recupero rispetto alla caduta dovuta all’emergenza sanitaria, sia per le imprese, il cui indice composito del clima di fiducia passa da 97,9 a 106,7: è il livello più elevato da febbraio 2018.

I consumatori

Per quanto riguarda i consumatori, a crescere sono tutte le componenti dell’indice. Si evidenzia il balzo verso l’alto della fiducia relativa al clima economico (da 91,6 a 116,2), al clima futuro (da 109,6 a 122,5). Il clima personale e quello corrente registrano incrementi più contenuti (rispettivamente da 105,9 a 108,7 e da 97,4 a 102,6).

PROSPETTO 1. INDICE DEL CLIMA DI FIDUCIA DEI CONSUMATORI ITALIANI E COMPONENTI
Gennaio – maggio 2021, indici grezzi (base 2010=100) e saldi ponderati destagionalizzati

  2021
gen feb mar apr mag
  INDICI
CLIMA DI FIDUCIA (a) (b) 100,7 101,4 100,9 102,3 110,6
Clima economico (b) 83,4 91,5 90,2 91,6 116,2
Clima personale (b) 106,5 104,7 104,5 105,9 108,7
Clima corrente (b) 99,0 97,3 96,7 97,4 102,6
Clima futuro (b) 103,2 107,5 107,1 109,6 122,5
COMPONENTI                                                                                                                                                                   SALDI
Giudizi sulla situazione economica dell’Italia -149,5 -145,4 -146,5 -151,6 -134,6
Attese sulla situazione economica dell’Italia (b) -20,2 2,6 -0,8 6,3 42,5
Attese sulla disoccupazione +100,4 +89,6 +88,9 +87,6 +50,6
Giudizi sulla situazione economica della famiglia -33,1 -39,3 -37,5 -35,4 -32,5
Attese sulla situazione economica della famiglia (b) -5,7 -5,8 -7,1 -2,4 +0,9
Giudizi sul bilancio familiare (b) +20,5 +16,9 +12,5 +18,5 +21,6
Opportunità attuale del risparmio (b) +138,1 +138,7 +137,7 +136,7 +139,2
Possibilità future di risparmio (b) -13,8 -19,6 -17,5 -14,1 -13,8
Opportunità attuale all’acquisto di beni durevoli (b) -42,3 -47,5 -46,4 -43,7 -23,4

(a) Il clima di fiducia è la sintesi dei climi economico e personale o, alternativamente, dei climi corrente e futuro. (b) Serie non affetta da stagionalità.

Le imprese

Anche per quanto riguarda le imprese l’Istat rileva un miglioramento della fiducia diffuso in tutti i comparti osservati.

In particolare, nell’industria manifatturiera l’indice sale da 106,0 a 110,2 e nelle costruzioni, sotto la spinta del super ecobonus, da 148,5 a 153,9. Nei servizi di mercato si registra un aumento accentuato dell’indice che sale da 87,6 a 98,4 mentre nel commercio al dettaglio l’incremento è meno ampio (da 96,0 a 99,3).

Aumentando lo zoom sul caso specifico dell’industria manifatturiera, si segnala una netta crescita della fiducia nei settori dei beni strumentali e dei beni di consumo nel comparto manifatturiero.

PROSPETTO 2. CLIMA DI FIDUCIA DELLE IMPRESE MANUFATTURIERE TOTALE E PER RAGGRUPPAMENTI PRINCIPALI DI INDUSTRIE 

Gennaio  – maggio 2021, indici destagionalizzati (base 2010=100) e saldi destagionalizzati

  2021
gen feb mar apr mag
INDUSTRIA MANIFATTURIERA
                                                                                                     INDICI
Clima di fiducia 96,7 100,4 102,4 106,0 110,2
                                                                                                      SALDI
Giudizi sugli ordini -21,3 -17,1 -12,7 -6,0 -0,8
Giudizi sulle scorte di prodotti finiti +3,2 +1,5 +1,4 +1,0 -1,9
Attese di produzione +0,2 +5,0 +6,3 +9,4 +13,1
BENI DI CONSUMO
                                                                                                     INDICI
Clima di fiducia 89,5 92,0 90,8 94,5 98,3
                                                                                                      SALDI
Giudizi sugli ordini -29,9 -28,3 -28,9 -26,7 -23,2
Giudizi sulle scorte di prodotti finiti +5,6 +3,8 +5,9 +4,1 +1,9
Attese di produzione -4,0 -0,1 -0,9 +5,9 +11,4
BENI INTERMEDI
                                                                                                     INDICI
Clima di fiducia 98,6 100,1 103,6 108,3 111,1
                                                                                                     SALDI
Giudizi sugli ordini -15,7 -12,0 -5,5 2,5 6,0
Giudizi sulle scorte di prodotti finiti 0,0 +0,7 -0,4 -3,1 -5,9
Attese di produzione +3,5 +4,9 +7,4 +10,4 +12,2
BENI STRUMENTALI
                                                                                                     INDICI
Clima di fiducia 101,9 110,5 112,8 113,0 119,2
                                                                                                      SALDI
Giudizi sugli ordini -17,3 -10,1 -5,5 1,1 6,5
Giudizi sulle scorte di prodotti finiti (a) +4,0 -0,8 -1,0 +4,3 -1,1
Attese di produzione -0,8 +10,7 +12,3 +11,5 +17,6

(a) Serie non affetta da stagionalità

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Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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