Proficy Historian 2022 migliora la gestione dei dati industriali per ridurre costi e downtime

GE Digital ha reso disponibile un importante aggiornamento di Proficy Historian, la soluzione historian best-in-class che storicizza e analizza dati, allarmi ed eventi per migliorare la gestione degli asset e dei processi, migliorando la redditività aziendale.

Proficy Historian 2022, distribuito e supportato da ServiTecno, storico partner di GE Digital in Italia, si basa su un’architettura flessibile e scalabile – dal singolo sensore al sistema impresa – che costituisce la base fondante per le aziende che intendono sfruttare i vantaggi offerti dall’Industrial Internet.

Le novità della nuova versione

La nuova versione del software di GE Digital migliora in particolare le performance nei grandi impianti distribuiti grazie al potenziamento della connettività, a un nuovo Asset Model e a una migliore gestione della raccolta e della crittografia dei dati. Proficy Historian 2022 permette di aumentare la produttività grazie alla possibilità di utilizzare un unico sistema di gestione per tutto il portafoglio di software Proficy. Fornisce inoltre nuove funzionalità per la gestione di più sistemi da un unico punto di controllo.

“Con Proficy Historian 2022 GE Digital ha fatto un significativo passo in avanti. Con caratteristiche come la raccolta dati decentralizzata, l’eccellente gestione di grandi quantità di dati, la scalabilità da on-premise a cloud ibrido a full cloud, più la gestione remota e un server OPC UA, Proficy Historian si conferma come uno degli historian leader sul mercato”, afferma Joe Perino, Principal Analyst di LNS Research. “A nostro avviso Proficy Historian dovrebbe essere presente nella short list di chiunque oggi intenda investire in un sistema Historian”.

Gestione decentralizzata dei dati

Grazie alla configurazione centralizzata, è ora possibile utilizzare collettori di dati remoti per ridurre i costi di manutenzione e i tempi di fermo impianto. Questa gestione semplificata dei sistemi distribuiti rende Proficy Historian la migliore soluzione sul mercato per la raccolta dati nelle grandi aziende che operano nel settore delle Acque, nell’Oil & Gas, nella generazione di Energia, e nelle realtà manifatturiere multisito. Inoltre, la soluzione offre scalabilità orizzontale, consentendo a tutti i clienti di avere accesso a tutti i dati, senza dover prima consolidarli in un unico historian centralizzato.

“La trasformazione digitale inizia dai dati”, spiega Richard Kenedi, direttore generale della divisione Manufacturing and Digital Plant Software di GE Digital. “Le aziende ad alta intensità di asset producono grandi quantità di dati che, se contestualizzati, aprono la porta a quella trasformazione operativa che può consentire una gestione più intelligente delle operations. Proficy Historian 2022 offre elevate prestazioni e una migliore gestione dei dati industriali a livello enterpise, permettendo alle aziende industriali di puntare al miglioramento continuo grazie all’analisi contestuale dei dati provenienti da tutte le loro operations”.

“Nei suoi oltre vent’anni Proficy Historian si è evoluto da semplice software storicizzatore a strumento fondamentale sul quale impostare una strategia di digitalizzazione sicura delle operations”, commenta Enzo Maria Tieghi, Ceo di ServiTecno. “Le utility e le aziende manifatturiere possono – anzi devono – sfruttare al meglio il grande potenziale offerto loro dall’enorme quantità di dati generata dai sistemi di produzione. Per farlo, è indispensabile dotarsi di uno storicizzatore che sia allo stesso tempo potente, veloce, sicuro e affidabile, proprio come Proficy Historian”.

Proficy Historian è utilizzato da migliaia di aziende in tutto il mondo. La nuova release arricchisce funzionalità di comprovata efficacia.

A titolo esemplificativo, un’importante azienda chimica ha potuto creare un unico repository di dati industriali in tutti i suoi impianti abilitando una migliore visibilità e comprensione dell’andamento della produzione, ottenendo così un aumento della capacità produttiva del 20%.

Un grande centro di monitoraggio e diagnostica dell’energia è invece riuscito a risparmiare decine di milioni di euro in un solo anno, a ridurre del 5% i tempi di inattività non pianificati e un risparmio del 20% sui costi dell’infrastruttura IT.

Ancora, una grande azienda che produce gas ha ridotto i costi consolidando tutti i suoi dai in un unico historian, eliminando così oltre 100 server aziendali.

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Valentina Repetto

Appassionata di tecnologia ma con un amore incondizionato verso la natura, si dedica alla fotografia e al video editing. Curiosa e esploratrice verso tutto ciò che la circonda. Laureata in Scienze e Tecnologie Multimediali, indirizzo comunicazione.

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