Women@ABB: una giornata all’insegna della robotica femminile

Ispirare le ragazze e le giovani donne ad intraprendere percorsi formativi che offrano loro opportunità professionali in ambito tecnologico: è stato questo il focus dell’evento women@ABB, una giornata di appuntamenti organizzata dal team Diversity&Inclusion della divisione Robotics Italia, con la collaborazione di Assolombarda, che si è svolto il 29 aprile presso lo stabilimento ABB a Vittuone, in provincia di Milano.

L’evento, che rientra nell’ambito dei progetti Steniamoci e RoboLab, ha visto coinvolte 45 ragazze provenienti da diversi licei e istituti tecnici della provincia di Monza e Brianza. Nel corso di una giornata ricca di appuntamenti, le ragazze hanno seguito un percorso guidato con dimostrazioni di diverse applicazioni di robotica industriale e collaborativa, hanno partecipato a un workshop di robotica, con attività pratiche, un test e una premiazione finale.

Inoltre, hanno assistito a interventi di diverse ospiti, tra cui un’esponente di The FabLab – laboratorio di cultura, tecnologia e business che promuove azioni pratiche per la digital transformation – e hanno potuto conoscere le donne che già lavorano nella divisione Robotics di ABB in Italia.

Il progetto RoboLab di Assolombarda, a cui ABB ha aderito nel 2021, si svolge all’interno di un ambiente didattico innovativo, in cui gli studenti delle scuole primarie e secondarie possono utilizzare i robot per migliorare le loro conoscenze teoriche e competenze applicative in chiave STEM.

Le moderne tecnologie di robotica e visione di cui RoboLab è dotato sono potente mezzo di coinvolgimento degli studenti per l’acquisizione di specifiche conoscenze curriculari oltre che di competenze trasversali. Nel laboratorio sono presenti uno YuMi ABB a 2 bracci e 2 robot Single Arm YuMi.

Il progetto Steamiamoci di Assolombarda, invece, nasce nel 2016 con l’obiettivo di promuovere azioni concrete per ridurre il gender gap nel campo delle competenze STEM, sempre più importanti in un percorso di sviluppo economico per il futuro del nostro Paese.

Il progetto propone azioni concrete per sostenere l’importanza delle donne nel tessuto culturale e produttivo, trovando misure per aumentarne incidenza e valore. Secondo i dati raccolti da Steamiamoci, infatti, si prevede la creazione entro il 2025 di 8 milioni di nuovi posti di lavoro in ambito STEM in Italia, a fronte dei quali si rileva un 37% di donne iscritte a corsi STEM in Italia e un 18% di studentesse di corsi STEM a livello universitario.

A livello mondiale, le donne impiegate in ruoli STEM sono il 24% della forza lavoro totale. Sono dati che dimostrano come vi sia ancora molto lavoro da fare e iniziative come quelle che ABB sta organizzando nell’ambito del proprio programma Diversity & Inclusion rappresentano un importante passo per mostrare alle giovani donne che si affacciano al mondo dell’Università o del lavoro quali siano le opportunità che può offrire una carriera STEM.

Il tema dell’uguaglianza di genere è molto sentito da ABB: la divisione Robotics di ABB in Italia conta già una significativa presenza femminile fra progettiste e manager, e l’impegno di ABB è volto costantemente a ridurre il gender gap in una disciplina che tuttora vede una preponderanza di uomini in ruoli tecnici e apicali.

L’azienda si è infatti prefissata l’obiettivo di raggiungere il 25% di donne in ruoli di top management nel 2030. ABB è inoltre firmataria del manifesto sull’empowerment delle donne di Ambrosetti, che delinea un percorso virtuoso in 10 azioni volto a valorizzare la presenza femminile nel sistema socio-economico italiano.

Nel 2021, a livello globale il 40,5% di assunzioni di giovani talenti in azienda sono state donne. Dati che sottolineano l’attenzione di ABB a creare un ambiente lavorativo in cui ognuno possa contribuire alla crescita dell’azienda e al benessere delle comunità in cui questa è presente.

Oltre a sostenere iniziative di formazione a livello scolastico e accademico, con collaborazioni – tra l’altro – con l’Università Bocconi, i Politecnici di Milano e Torino, l’Università La Sapienza di Roma e l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Brescia, ABB ha un ricco programma di formazione interna per sostenere i percorsi di carriera dei dipendenti a tutti i livelli.

ABB collabora, inoltre, fin dal suo arrivo in Italia 20 anni fa, con Junior Achievement, associazione internazionale che opera nella promozione dell’educazione imprenditoriale, finanziaria ed economica, e contribuisce attivamente a delineare policy nazionali strategiche in collaborazione con i Ministeri dell’Istruzione e dell’Innovazione.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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