Il ruolo di Moog a supporto della transizione verso un’industria efficiente e sostenibile

Grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni, le tecnologie di controllo e azionamento elettrico e idraulico sono oggi in grado di contribuire significativamente all’elettrificazione dei veicoli industriali.

Un percorso, quello verso l’elettromobilità, che è, ad oggi, più rilevante che mai, sia per la transizione verso un’industria più sostenibile che per la necessità di ottimizzare l’utilizzo delle risorse coinvolte nei processi di produzione e movimentazione, per ridurre i costi.

Per i fornitori di tecnologie, questa trasformazione richiede uno sforzo continuo nelle attività di ricerca e sviluppo, che li renda capaci di rispondere in maniera pronta e soddisfacente alle richieste di una clientela sempre più esigente. E le aziende in grado di dominare diversi domini tecnologici, come quello elettrico e idraulico, nel caso di Moog, sono in grado di offrire soluzioni personalizzabili e di rispondere ai bisogni applicativi più diversi.

Moog è un’azienda globale che progetta e produce sistemi e prodotti di precisione per aeromobili, veicoli di esplorazione spaziale, dispositivi medici e applicazioni industriali.

In Italia l’azienda è presente con tre diverse sedi, tutte parte della sua divisione Industrial, ognuna con una diversa specializzazione in materia di tecnologie coinvolte e prodotti realizzati:

  • la sede di Malnate (Varese), che è anche la sede amministrativa di Moog Italiana, che si occupa della distribuzione della componentistica idraulica, oltre a progettare e produrre applicazioni per macchinari idraulici e attuatori elettromeccanici
  • la sede di Presezzo, dove si producono viti a ricircolo di sfere e viti a rulli satelliti (utilizzate anche nella sede di Malnate per gli attuatori elettromeccanici) e dove sono concentrate le attività di ricerca e sviluppo nel settore PLC
  • la sede di Casella, che si specializza in motori elettrici che sfruttano la tecnologia brushless e inverter dedicati al loro controllo

Un presidio multi-tecnologico che permette all’azienda di offrire ai clienti soluzioni “tecnologicamente neutrali”, come spiega Massimo Daziale, Key Account Manager della divisione Industrial di Moog, in un’intervista al direttore Franco Canna.

“La presenza di tre presidi di ricerca e sviluppo sui tre siti, la nostra esperienza e conoscenza della tecnologia idraulica, di quella elettrica, e della combinazione elettroidraulica ed elettromeccanica, ci permette di offrire ai clienti un approccio neutrale, ovvero la miglior tecnologia possibile per l’applicazione che ci viene richiesta”, spiega.

Un approccio che consente all’azienda di spaziare da applicazioni rivolte al comparto automazione idraulica, con automazione presse, macchine per iniezione plastica, metal forming, soluzioni per banchi di prova, simulatori e molto altro.

“Laddove c’è necessità di fare motion control di precisione noi siamo presenti con la nostra offerta”, commenta Daziale.

Tra le tante applicazioni che l’azienda ha sviluppato congiuntamente con i suoi partner ci sono:

  • HyQ Real, progetto che sviluppato da un consorzio di ricerca capitanato dall’Istituto Italiano di Tecnologia che ha portato alla realizzazione di un cane robotico molto compatto e in grado di trascinare un aereo
HyQ Real, il cane robotico sviluppato da Moog insieme a un consorzio di ricerca capitanato dall’Istituto Italiano di Tecnologia.
  • Drillmec, un enorme braccio robotico per lavorazioni in ambito oil & gas
Il braccio robotico sviluppato per Drillmec, per lavorazioni in ambito oil & gas.
  • Bobcat, la prima pala cingolata completamente elettrica
  • il progetto sviluppato per Dolomitech, che ha portato alla realizzazione di un mezzo industriale di 50 tonnellate completamente elettrificato, equipaggiato con un braccio meccanico che raggiunge 18m e in grado di sollevare fino a 3 tonnellate di materiale.

Un’esperienza che Moog, insieme ai suoi partner, sta mettendo a disposizione dei clienti per sviluppare progetti innovativi e sostenibili di mobilità industriale, per un’efficienza a 360 gradi.

“Che si tratti di soluzioni elettromeccaniche, elettroidrauliche o idrauliche, quello che guida i nostri sviluppi è avere soluzioni tecnologicamente avanzate che rispondano al fabbisogno del cliente e che centrino i criteri di efficienza e applicazione”, conclude Daziale.

La video intervista

 

 

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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