Piano nazionale di ripresa e resilienza, 48,7 miliardi di euro per la digitalizzazione dell’Italia

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prende forma e l’intenzione del Governo è di mettere sul piatto ben 48,7 miliardi di euro per le tredici iniziative dedicate alla digitalizzazione dell’Italia: dal rinnovo del piano Transizione 4.0 all’innovazione della PA, fino al rilancio del settore turistico. Ecco tutte le misure previste nel PNRR in favore dell’innovazione digitale.

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Transizione 4.0, parla Patuanelli: “Un piano shock pensato per le PMI”

Il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli parla del nuovo impianto del piano Transizione 4.0, spiegando i motivi di alcune scelte, in parte controverse, e sottolineando che si tratta di un piano shock, molto forte, che “vuole dare alle imprese che vogliono digitalizzarsi e innovare prodotti e processi uno strumento che gli consenta di farlo anche in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo”. Sulla cedibilità del credito Patuanelli auspica un intervento del Parlamento.

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La manifattura italiana è resiliente, ma Bonomi avverte: “Manca una strategia a medio e lungo termine”

La crisi provocata dalla pandemia si è inserita in un contesto già colpito dai cambiamenti dell’ultimo decennio, come la fine dell’età d’oro della globalizzazione, un tasso di crescita industriale ridotto e la razionalizzazione del sistema industriale, che ha visto la scomparsa di molte piccole imprese a favore di imprese di grandi dimensioni. Nonostante tutto, la manifattura italiana ha dimostrato di saper resistere agli shock. Manca però – avverte Bonomi – una visione a lungo termine, capace di guardare oltre le necessità del momento per dare al sistema industriale gli strumenti giusti per affrontare le sfide future.

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Economia digitale, l’OCSE: “Società mai così dipendenti dalle tecnologie: crescono le opportunità, ma anche le sfide”

Il nuovo rapporto dell’OCSE sull’economia digitale ha sottolineato l’accelerazione che la pandemia ha dato alla digital transformation, in particolar modo al ruolo delle tecnologie di Intelligenza Artificiale e Big Data. Aumentata anche la richiesta di connettività, alla quale i governi stanno cercando di rispondere con strategie mirate. Lo sviluppo delle tecnologie porta con sé nuove opportunità, ma anche sfide relative alla sicurezza digitale, alla privacy e all’esacerbarsi di disuguaglianze già presenti. Per affrontarle, il Rapporto suggerisce un Quadro di Politica Integrata Digitale articolato in 7 filoni strategici.

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Big data & Analytics in crescita, ma si allarga il divario tra chi innova e chi non sta al passo

Secondo il nuovo Report realizzato dall’Osservatorio Big data e business analytics del Politecnico di Milano, il mercato italiano nel 2020 raggiunge quota 1,8 miliardi di euro (+6%). Se il 96% delle grandi imprese prosegue a compiere attività per migliorare la raccolta e valorizzazione dei dati, tra le Pmi, invece, solo il 62% ha in corso qualche attività di analisi dati.

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La nuova presidente di Ucimu Barbara Colombo

Transizione 4.0, la levata di scudi di Ucimu: “Misure non sufficienti”

La nuova impalcatura del piano Transizione 4.0 ha generalmente soddisfatto le aspettative delle imprese; ma non mancano diversi elementi di criticità. In questo articolo vi raccontiamo le perplessità e le richieste sollevate dalla nuova presidente di Ucimu – Sistemi per Produrre Barbara Colombo.

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Tutti i conti del piano Transizione 4.0: proroga e rafforzamento costeranno 23,8 miliardi di euro

La relazione tecnica allegata al disegno di legge di bilancio ci permette finalmente di poter dare con precisione le cifre relative al costo della proroga e rafforzamento del piano Transizione 4.0. Tra il 2021 e il 2025 si spenderanno quasi 24 miliardi di euro. La misura più costosa è l’ex iperammortamento sui beni materiali 4.0 (10,8 miliardi)

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Transizione 4.0, ecco il testo definitivo del nuovo piano

Ecco il testo che sarà inserito nella legge di bilancio per sancire proroga e rafforzamento del Piano Transizione 4.0 per un investimento di denaro pubblico pari a 23,8 miliardi di euro. Tra le novità più attese l’aumento di tutte le aliquote dei crediti d’imposta per l’acquisto di beni strumentali per il primo dei due anni (e mezzo) di proroga, l’aumento di alcuni massimali e l’introduzione di un incentivo anche per gli investimenti in software non 4.0. Nell’articolo tutti i 16 commi del testo, commentati uno per uno.

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Charlie Chaplin in 'Tempi moderni'

L’Italia si dota di un Comitato Nazionale per la Produttività

L’Italia ha un enorme problema con la produttività e questo è ribadito anno dopo anno dai rapporti dell’Istat. Per provare a superarlo quest’anno si giocherà la carta del Comitato Nazionale per la Produttività: un pool di 5+15 esperti che analizza e valuta le opzioni di politica economica e di riforma per il miglioramento della produttività e della competitività dell’economia italiana

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Intelligenza Artificiale, ecco come usarla in maniera efficiente nella manifattura (e perché serve l’algoretica)

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla manifattura, le potenzialità, i limiti e le implicazioni socio-economiche di queste tecnologie sono al centro del nuovo report del World Manufacturing Forum. Il rapporto suggerisce 10 aree di intervento per promuovere un utilizzo etico ed efficiente dell’IA nel settore manifatturiero. Indispensabile promuovere la conoscenza dell’IA tra la popolazione, sviluppare le competenze giuste per l’utilizzo di questa tecnologia da parte della forza lavoro e avere standard e regolamentazioni condivise a livello globale.

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Transizione 4.0, Patuanelli conferma numeri e indiscrezioni: “Rafforziamo il piano per colmare il gap con l’Europa”

Il ministro Patuanelli conferma durata, aliquote, tetti e massimali del nuovo pacchetto di incentivi: “Rafforzando e rendendo strutturale il piano Transizione 4.0 creiamo i presupposti per ridurre il gap di innovazione e digitalizzazione che abbiamo con il resto d’Europa”, ha detto. In arrivo anche sei grandi centri di alta tecnologia per collegare il mondo della ricerca e quello delle imprese.

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