Le potenzialità e i trend del digitale in Italia e in Europa al centro del “Digital Soul” di Var Group

Una convention, tre aree espositive, un hackathon che ha riunito 50 giovani e 1.400 partecipanti: sono questi i numeri dell’edizione 2022 di “Digital soul”, l’evento annuale di Var Group – azienda del Gruppo Sesa e operatore di servizi e soluzioni ICT – dedicato all’anima digitale delle aziende, che si è tenuto al Palacongressi di Riccione il 20 e 21 ottobre 2022.

L’evento si è sviluppato in due giorni ricchi di testimonianze che, attraverso panel tematici, hanno aperto il confronto su come il digitale sia diventato in Italia una leva strategica e un asset fondamentale per la competitività delle imprese, con gli interventi di imprenditori, rappresentanti dei più importanti brand ICT e voci autorevoli del mondo dell’innovazione.

“Fare business oggi significa essere digitali. Le piattaforme digitali devono essere considerate come un mezzo, un fattore abilitante tramite il quale si deve trovare la spinta per migliorare, ripensare i propri processi e renderli più efficienti”,  ha commentato Francesca Moriani, CEO di Var Group.

“Per sfruttare al meglio i benefici che il digitale può portare ai processi di business, senza perdere tempo ed energie, abbiamo una sola strada: unire le forze e mettere a fattor comune le conoscenze ed esperienze, solo così il digitale ed il business potranno incontrarsi”, aggiunge.

Digital Soul, i temi dell’evento

Suddiviso in due giorni, l’evento ha visto alternarsi in successione sessioni plenarie, panel tematici, un Hackathon a tema Web 3.0 e Metaverso e una Running Digital Soul che aveva l’obiettivo di raccogliere fondi da donare al Comune di Senigallia, recentemente colpita dalla alluvione.

Oltre ad Agostino Santoni, Vicepresidente di Confindustria con delega al digitale, sul palco del Var Group sono intervenuti esponenti di realtà quali Salesforce, Siemens, Dallara e Lifestyle Design Poltrona Frau Group, Ducati corse, Talent Garden, Conad Centro Nord. I relatori hanno delineato lo scenario attuale in Italia ed Europa in ambito di digitalizzazione, grazie alla loro esperienza e visione strategica.

Tra i temi portanti della convention, Cloud, Tecnologie, Servizi e Sicurezza, per capire come un’offerta integrata sia l’elemento strategico per la crescita del business e per rispondere alle più moderne richieste del mercato, come dimostrato anche dai progetti di successo sviluppati da Dolomiti Energia, CAME Group e Studio Torta e al contributo tecnico delle aziende partner ICT quali HP Italy, Palo Alto Networks e Microsoft.

L’evento ha poi indagato l’impatto della generazione Z sull’anima digitale delle aziende, attraverso gli interventi di rappresentanti di realtà che stanno già studiando e disegnando soluzioni per ingaggiare questa generazione attenta ai valori di sostenibilità, unicità e inclusione, quali: Giunti Editore, Ferrero Technical Services, AWS, Salesforce e Cisco.

Contemporaneamente, ha dimostrato la forza del digitale nello spingere la manifattura italiana grazie all’interconnessione tra processi, impianti, persone e l’utilizzo di dati e soluzioni software e per scoprire nuovi standard di competitività, con gli interventi di partner digitali quali IBM, Intel, VMWare e la voce di alcuni clienti come Eurotubi, Inarca e Roj.

Le tecnologie in mostra alla Experience Valley

La convention ha permesso di esplorare e vivere in prima persona i nuovi orizzonti dell’innovazione per le aziende attraverso le Experience Valley, uno spazio espositivo dedicato ai temi della digital collaboration e diviso in tre aree: Digital Workspace e Digital Retail, dove vivere l’incontro e la contaminazione fra settori limitrofi come GDO e Fashion e il mirroring fra customer experience ed employee satisfaction; e del Digital Journey in manufacturing per essere trasportati da varie forme di intelligenza in ambito manifatturiero.

In particolare, il focus dell’Experience Valley per il manifatturiero è ruotato attorno ai temi più caldi per il settore, ovvero le aree verso cui indirizzare i percorsi di digitalizzazione: engineering, supply chain, pianificazione, produzione, logistica, qualità, energia, e analytics avanzate.

Attraverso diversi touchpoint esperienziali, il corner dedicato ha consentito ai presenti di approfondire le possibili applicazioni digitali sottese nelle aree di magazzino e supply chain grazie all’efficienza in azione del sistema Intellimag RTLS (Real Time Locating System), nell’area produzione e linee virtuali esplorabili con VR, e, per ultima, nell’area qualità, riunendo i sistemi di quality inspection, anomaly detecion e predictive quality tramite Intelligenza Artificiale.

Hackathon, arte digitale e corsa di beneficenza: gli altri eventi della due-giorni

Parallelamente alla convention si è svolto l’Hackathon, la maratona di sviluppo della durata di 32 ore realizzata con Talent Garden. La maratona ha coinvolto 11 gruppi di lavoro, per un totale di 50 ragazzi, nella realizzazione di un progetto, a tema web 3.0 e metaverso, in grado di rispondere alle esigenze concrete di un’azienda partner. L’Hackathon è stato vinto dal team di lavoro che ha curato un progetto per Eurospin.

L’evento è stata anche l’occasione per raccontare i cambiamenti dell’era digitale che stiamo vivendo anche attraverso formule espressive inedite e grazie allo studio e all’impiego di nuove tecnologie, grazie al progetto Var Digital Art.

Var Digital Art è il progetto Var Group che unisce il mondo dell’arte e quello delle tecnologie digitali e che quest’anno ospita le realizzazioni le opere di tre artisti italiani – Matteo Basilé (Roma, 1974), Pamela Diamante (Bari, 1985) e Leonardo Petrucci (Grosseto, 1986)–, per approfondire il concetto di Digital Soul, veicolando l’impiego di Intelligenze Artificiali e tecnologie digitali.

Le opere sono state presentate su un display del tutto eccezionale: un tunnel di nove metri costituito da grandi ledwall che sarà percorso dallo spettatore per vivere un’esperienza immersiva.

La novità di quest’anno è stata la creazione di un’opera d’arte corale e inclusiva, aperta a tutti coloro che hanno seguito la Convention. L’opera “Digital Soul”, ideata dall’artista Antonio Barbieri (Grosseto, 1985), sarà frutto della rielaborazione dell’esperienza vissuta durante l’evento e nasce dal contributo dei partecipanti con il supporto della tecnologia e dell’Intelligenza Artificiale.

L’opera diventerà la manifestazione visiva del sentiment espresso dai partecipanti, rivelando così l’anima digitale di Var Group e sarà presentata nella sua versione completa alla fine di novembre.

Infine, grazie alla “Running Digital Soul”, tenutasi nella mattinata del 21 ottobre, sono stati raccolti fondi (che il Var Group ha poi raddoppiato) che contribuiranno a sostenere la città di Senigallia, recentemente colpita da un’alluvione.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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