La piena operatività dell’iperammortamento ci sarà (forse) per maggio-giugno 2026, dopo l’approvazione del decreto legge che rimuove il vincolo sui beni Made in EU e del decreto attuativo che fornirà i chiarimenti attesi. In un'intervista concessami Marco Calabrò, dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha parlato delle novità in arrivo: dal riconoscimento dell'incentivo per i software as-a-service all'acconto per gli investimenti con leasing, dagli scaglioni di investimento che saranno su base annua fino all’ammissibilità autonoma degli impianti di stoccaggio dell’energia. E ha parlato di un possibile piano Transizione 4.0 potenziato per gli "esodati" del Transizione 5.0. Il Rapporto di previsione di primavera del Centro Studi Confindustria delinea tre possibili scenari per il PIL italiano fino al 2027, condizionati dalla durata delle ostilità in Iran e dal nuovo protezionismo statunitense. Se lo scenario di base ipotizza una crescita dello 0,5% nel 2026 (comunque meno dello 0,8% precedentemente stimato), l’eventuale prolungamento del conflitto e l’inasprimento dei dazi al 15% rischierebbero di spingere il Paese verso la recessione, con una perdita potenziale di export superiore ai 16 miliardi di euro. Il Rapporto Istat 2026 sulla competitività dei settori produttivi analizza lo stato del sistema economico italiano in un contesto internazionale segnato dai dazi commerciali statunitensi e dalle tensioni geopolitiche. Nonostante le difficoltà l’economia ha mostrato una “sorprendente resilienza”, trainata da settori specifici come la farmaceutica e i mezzi di trasporto, mantenendo un saldo commerciale positivo. L’Italia presenta però un’elevata esposizione verso i mercati extra-UE e una crescente dipendenza dalle importazioni strategiche dalla Cina… Innovazione da record in Europa: nel 2025 l’European Patent Office (EPO) ha ricevuto oltre 201.000 domande di brevetto, il numero più alto della sua storia. A guidare la crescita sono intelligenza artificiale, tecnologie per le batterie e 6G, mentre la Cina entra per la prima volta tra i primi tre paesi di origine. L’Italia si conferma sesta in Europa, forte nella meccanica e nell’automazione, ma ancora distante nei settori digitali. Ecco i 10 top player mondiali e le 15 aziende italiane che innovano di più.
|