Made in Italy 2030, la nuova bussola dell’industria italiana: dallo Stato stratega alle filiere innovative
Edizione del 2 febbraio 2026
Direttore responsabile:Franco Canna
Il Libro Bianco Made in Italy 2030 realizzato dal centro studi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: il ruolo dello Stato "Stratega", la mappatura dell'economia, dalle tradizionali "5A" ai nuovi domini strategici, fino ai "comparti abilitanti" come l'energia e il digitale. Nel documento i 10 obiettivi strategici — tra cui il consolidamento dell'Italia come seconda manifattura d'Europa e il raggiungimento dell'autonomia energetica tramite il nucleare sostenibile — e le 11 azioni operative da adottare. Vi parliamo poi della relazione annuale della Commissione Europea per monitorare lo “stato di salute” del Mercato Unico che evidenzia il (crescente) divario di produttività e di investimenti in R&S con altre potenze mondiali. Per il 2026 sono già previste diverse riforme, come l’Industrial Accelerator Act e il ventottesimo regime societario per rilanciare la competitività della manifattura continentale. Ci sono alcune importanti novità anche per gli incentivi, dal Transizione 4.0 2025 (proroga dei termini) al Transizione 5.0 2025 (riapre la piattaforma GSE) fino all'iperammortamento 2026-2028 (presentato un emendamento per ampliare il perimetro territoriale della provenienza di alcuni beni). Vediamo poi i dati degli ordinativi di macchine utensili che nel quarto trimestre hanno registrato una contrazione marcata rispetto. A pesare è soprattutto la diminuzione degli ordini dall’estero, causata dai diversi fattori che alterano gli equilibri sui mercati internazionali, a fronte di una domanda interna che non ha subito lo stimolo sperato dal Piano Transizione 5.0. Vi raccontiamo poi i dati del Gruppo Bosch che ha registrato un lieve aumento di fatturato, ma ha anche risentito del difficile contesto macroeconomico e geopolitico. La strategia per il 2030 prevede acquisizioni strategiche, tagli dell’organico e investimenti nell’AI per salvaguardare la competitività e la resilienza del business. Buona lettura!
SPS Italia torna a Parma dal 26 al 28 maggio 2026. La 14ma edizione della fiera dell’Automazione e del Digitale per l’industria si focalizza sull’integrazione concreta dell’Intelligenza Artificiale nelle operations, con trend quali AI Agents, Cyber Security e Software-defined manufacturing. Spazio all’innovazione emergente con la Startup Challenge e ai progetti di formazione Academy e She SPS Italia… Ne abbiamo parlato con lo Show Director, Daniele Lopizzo.