La pandemia non frena il settore delle biotecnologie: aumentano start-up e investimenti in R&S

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, il settore delle biotecnologie ha dimostrato nel 2020 resilienza e capacità di adattamento: è quanto emerge dal rapporto annuale Assobiotec-Federchimica ed Enea. La fotografia che emerge dal rapporto è infatti quella di un settore in crescita, sia in termini di numeri di imprese attive nelle biotecnologie, che per tutte le altre principali variabili economiche. Trainano il settore le start-up innovative, cresciute nel 2020 del 20%. Il settore, inoltre, sta andando incontro a diverse trasformazioni: nonostante la prevalenza di imprese biotech nella sanità, si sta riscontrando un aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo per l’industria, l’ambiente, l’agricolutura e la zootecnica.

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