Beni strumentali, danni contenuti nel 2020 (-14%): la ripresa sarà sostenuta dagli incentivi 4.0

Nel 2020 l’industria italiana dei beni strumentali ha contenuto i danni legati alla pandemia, chiudendo con un valore della produzione di 41 miliardi, in calo del 14% rispetto al 2019, un risultato finale migliore delle attese. Il fatturato 2021 dovrebbe crescere dell’11,1%, trainato dall’export (+11,8%), ma con buone performance anche del mercato interno (+9,7%). All’assemblea è intervenuto anche il VP di Confindustria Marchesini, che ha parlato di transizione digitale e sostenibilità.

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