Edizione ricca di spunti interessanti. Iniziamo doverosamente dal grande lavoro fatto da Armando Martin che ha stilato la classifica delle 20 principali aziende italiane fornitrici di tecnologie di automazione. Ve le raccontiamo tutte con i relativi fatturati e un po' di contesto. Nella sezione Scenari vi presentiamo un interessantissimo studio firmato dal premio Nobel Daron Acemoglu. L'economista disegna uno scenario distopico (ma non troppo) in cui l'aumento dell'automazione genera malcontento sociale e rivolte, spingendo lo Stato a scegliere tra repressione e concessione di sussidi a spese dei capitalisti. Ne viene fuori che, sul piano prettamente economico-razionale, allo Stato conviene la repressione. Al di là dei meccanismi teorici, lo studio è l'occasione per riflettere sulle relazioni tra innovazione tecnologica e democrazia: lettura consigliatissima. Federico Adrodegari e Luca Lussignoli dell'Università di Brescia ci raccontano poi in anteprima i risultati di un'interessante indagine, svolta nell'ambito di un progetto d ricerca europea, mirata a misurare il gap di resilienza delle aziende italiane. E i risultati sono piuttosto sorprendenti... Tante anche le notizie della sezione Innovazione e Tecnologie, a partire dall'accordo tra l'italiana Generative Bionics e la tedesca Synapticon sulla componentistica Made in EU per la robotica umanoide. Vi presentiamo poi Miriam Merenda, la nuova DG del Competence Center MADE 4.0, che subentra dopo 7 anni ad Augusto De Castro. Buone letture!
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