La notizia della settimana, ma anche del mese e probabilmente dell'anno, è quella relativa all'acquisizione di PTC da parte di Schneider Electric per una cifra superiore ai 20 miliardi di euro. Al di là dei numeri è forse ancora più interessante leggere il “disegno industriale” che c’è dietro. Negli ultimi anni il colosso francese ha costruito una presenza sempre più forte nel software industriale con Aveva e, più recentemente, con l’operazione su Cognite. Con PTC Schneider Electric aggiunge un tassello a monte: progettazione, PLM, sviluppo software, gestione del ciclo di vita del prodotto. In altre parole, prova a collegare ciò che nasce nell’engineering con ciò che accade poi in fabbrica, sugli asset e nelle operations. Per certi versi è un passaggio che ricorda quello compiuto da Siemens nel 2007 con l’acquisizione di UGS. Per quanto riguarda le politiche per le imprese, vi suggerisco la lettura dell'interessante proposta di politica industriale elaborata da Marco Belardi, che pensa a un incentivo "smart" per stimolare sperimentazione e adozione di tecnologie di robotica intelligente nelle fabbriche. Segnalo poi l'esaurimento in un giorno delle risorse per la misura Investimenti Sostenibili 4.0 (nell'articolo vi racconto come verrà gestita la "coda") e la richiesta da parte del Governo di manifestazioni di interesse per partecipare la progetto europeo sulle tecnologie innovative per il Nucleare. Tra gli approfondimenti vi propongo due articoli: uno studio economico che indaga la relazione tra acquisti di nuovi macchinari digitalizzati e aumento della domanda di competenze (e quindi creazione di occupazione); un'analisi di ricercatori dell'Università di Brescia che ci raccontano come sono messe le imprese manifatturiere italiane sulla resilienza agli shock. Buone letture!
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