L’utilizzo di soluzioni basate su cloud è in crescita esponenziale. Secondo Gartner, l’utilizzo di applicazioni Software-as-a-Service è destinato a crescere del 70% entro il 2018. L’uso del cloud richiede l’accesso a Internet e qualche azienda lo fa in maniera un po’ troppo leggera, esponendosi al rischio di attacchi informatici. Chi invece sceglie di proteggersi dai pericoli che questa nuova modalità di lavoro porta con sé lo fa in gran parte affidandosi alle VPN (virtual private network) sebbene, secondo un’indagine IDG, l’82% dei dipendenti mobile non sempre le utilizzi. C’è chi invece si affida a soluzioni gateway on-premise per la navigazione sicura su web e a una serie di agent associati, che però creano complessità e latenza. Le attuali sfide richiedono quindi un nuovo approccio alla sicurezza.

Cisco propone per questo una nuova tecnologia e categoria di prodotto, il Secure Internet Gateway (SIG), che permette infatti di accedere a Internet  in totale sicurezza ovunque ci si trovi, anche senza VPN. Il SIG agisce come “rampa” per un collegamento sicuro a Internet e offre visibilità e protezione indipendentemente da dove si trova l’utente o da che dispositivo si stia collegando. Il nome commerciale di questo prodotto è davvero azzeccato: Cisco Umbrella.

“Per poter proteggere questi nuovi ambienti di lavoro digitali nonché gli utenti, ovunque essi siano, abbiamo dovuto re-immaginare la modalità con cui fornire la sicurezza. Non potevamo semplicemente prendere la “vecchia” tecnologia e metterla nel cloud. Ciò che funzionava ieri non avrebbe funzionato oggi.  Abbiamo quindi voluto creare un nuovo livello di difesa, proteggendo l’utente sia dentro che fuori la rete aziendale. E volevamo che tutto  fosse semplice da implementare e altamente efficiente, ma anche in grado di supportare le architetture aperte che hanno reso la modalità SaaS così efficace. Ed è così che nasce Cisco Umbrella, per proteggere reti sempre più decentralizzate e utenti che si connettono direttamente alle applicazioni in cloud, salvaguardandoli e tenendoli lontani da malware ovunque si trovino”, ha commentato Stefano Volpi, Practice Leader per l’Italia, Global Security Sales Organization (GSSO) di Cisco.

“Il Secure Internet Gateway è una soluzione unica nel suo genere che “macina” miliardi di richieste Internet in tempo reale e applica modelli di apprendimento automatico nonché analisi comportamentali che permettono di identificare gli attacchi prima che l’utente cada vittima di un attacco. E siccome tutto è fornito in cloud, la potenza è infinita”, conclude Volpi.

Cisco Umbrella è una piattaforma di sicurezza che fornisce una prima linea di difesa per proteggere i dipendenti dentro e fuori la rete aziendale. Umbrella blocca le  minacce verso tutte le porte e i protocolli, garantendo così una protezione totale. Blocca l’accesso a domini, URL, IP e file maligni prima che venga stabilita la connessione o scaricato un file, garantendo copertura di tutto il traffico. Con Umbrella, proteggersi non è mai stato così semplice. Dato infatti che tutto avviene in cloud, non c’è hardware da installare e non c’è software da aggiornare manualmente. Le aziende possono in questo modo proteggere tutti i dispositivi: bastano pochi minuti per indirizzare il traffico Internet verso Umbrella sia all’interno che all’esterno della rete aziendale.

Franco Canna

Giornalista professionista ed esperto in creazione e gestione di contenuti digitali e social media. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ segretario e membro del Consiglio Direttivo della sezione milanese di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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