Igor, la rivoluzione del Gorgonzola DOP ai tempi di Industria 4.0

Oltre ottant’anni di storia, il 45% di quota mercato mondiale, 250 dipendenti e due milioni di forme di Gorgonzola DOP prodotte ogni anno: sono questi i numeri che fanno di Igor una delle principali aziende in Italia nella produzione del tipico formaggio di Novara, considerato tra le eccellenze gastronomiche del Paese.

Numeri che attestano esperienza e qualità, ma anche capacità di rispondere alle nuove sfide del mercato e di anticipare soluzioni innovative. “Possiamo senza dubbio considerarci precursori del digital – ha sottolineato Fabio Leonardi, CEO di Igor, durante il 2° Manufacturing Forum del Sole 24 Ore che si è tenuto questa settimana a Milano. “Abbiamo innovato in maniera importante un settore che era fortemente tradizionale”.

Igor e la tradizione del Gorgonzola DOP

La ricetta del Gorgonzola DOP è sempre la stessa, ma oltre alla lavorazione del latte, la famiglia Leonardi (oggi alla terza generazione a capo dell’azienda) nella ricetta di questo prodotto caseario non ha mai dimenticato passione, pianificazione, impegno, tradizione e innovazione. Pochi e semplici ingredienti  che fanno oggi dell’azienda novarese la più grande produttrice di Gorgonzola del Paese, con un’esportazione nel mondo del 50%. “Abbiamo sempre creduto nella forza del prodotto – ha ricordato Leonardi – e se siamo riusciti a conquistare i mercati mondiale è perché viaggiando ci siamo resi conto che c’è sempre stata una grande richiesta di blue cheese, ma in passato non c’erano aziende italiane che potessero rispondere alla domanda dei mercati stranieri in maniera competitiva e qualitativa“.

IGOR

L’innovazione di un prodotto DOP

Ma come si può innovare un’azienda che produce una DOP, così fortemente legata a un ciclo produttivo tradizionale che vuole e che deve rispettare standard anche molto restrittivi?

Partendo dalla base: il latte. Da Igor il latte arriva da ben 250 aziende agricole tra Piemonte e Lombardia. L’esigenza, soprattutto nell’ambito di un prodotto che viene esportato in tutto il mondo, è quello di analizzare e differenziare il latte ricevuto compatibilmente con i tempi richiesti dalla produzione del formaggio.

Industria 4.0 per il Gorgonzola

Ecco che Industria 4.0 è diventata per l’azienda novarese una nuova occasione di crescita: digitalizzazione, efficientamento, automazione e remotizzazione di tutte le funzioni legate ai processi sono diventate l’acceleratore tecnologico e produttivo di Igor, che ha effettuato un investimento di 22 milioni nella digitalizzazione di nuove linee produttive per gestire le milioni di forme di prodotto realizzato a ciclo continuo. Il latte proveniente ogni giorno da Lombardia e Piemonte viene analizzato da speciali macchinari che ne rilevano le caratteristiche per poi usarlo nella modalità più corretta in funzione dell’utilizzo e destinazione. “Il tipo di lavorazione e di stagionatura del formaggio– ha sottolineato Leonardi – deve rispondere anche ai requisiti igienico sanitari dei Paesi in cui esportiamo, che spesso sono molto più restrittivi dei nostri”. Per questo i macchinari di cui si è dotata l’azienda, connessi attraverso i sistemi Siemens, sono in grado di riparametrarsi in tempi rapidi per modificare le ricette da avviare in produzione, migliorando così la produttività, la duttilità e la precisione per ottenere sempre la massima qualità.

IGOR stabilimenti

L’ampliamento degli stabilimenti Igor

Fondata nel 1935 a Mezzomerico, l’azienda non ha mai smesso di crescere, anche in termini di ampliamento degli stabilimenti. Nel 1996 si è trasferita nel moderno stabilimento a Cameri, dotato di tecnologie all’avanguardia per la produzione, la stagionatura e la confezione del Gorgonzola.

Negli ultimi anni, poi, la crescita esponenziale della produzione e le nuove esigenze di ammodernamento hanno reso necessari quattro ampliamenti che hanno interessato i diversi reparti produttivi, oltre all’ acquisto di tre storici caseifici artigianali: Ballarini, Clin e Pal. L’ultimo ampliamento, il quinto, è datato maggio 2015: un investimento importante, per portare a 50mila metri quadrati lo spazio dedicato alle diverse fasi di produzione del Gorgonzola.

 

Chiara Carolei

Giornalista free lance con una grande passione per i social media, si muove tra web, radio e carta stampata scrivendo ( e parlando) di travel, food, lusso, beauty, salute e tecnologia. Crea e adatta contenuti per la comunicazione tradizionale e digital, per l'editoria e le aziende. Fotografa professionista, è specializzata in reportage di matrimonio. Viaggiatrice seriale, ha aperto il blog di viaggi "Con un viaggio nella testa".

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