In Europa dei corridoi 5G per le auto a guida autonoma (c’è anche il Brennero)

La rete europea 5G sarà presto a disposizione dei veicoli a guida autonoma. L’obiettivo è condurre dei test fino alla fase in cui un’automobile possa percorrere, con l’assistenza di un guidatore presente, le strade europee senza limiti dettati dai confini nazionali.

I corridoi 5G – sottolinea la Commissione Europea – rendono l’Europa la più grande area sperimentale per lo sviluppo della tecnologia 5G. Questo sforzo congiunto creerà un ambiente sicuro e protetto affinché i cittadini possano godere dei vantaggi della guida autonoma connessa.

Un anno fa l’inizio dei test

Durante il Digital Day dello scorso anno, 27 Stati membri avevano concordato di sviluppare test su larga scala sulla guida connessa e automatizzata in corridoi transfrontalieri sulle autostrade europee. Oggi, durante il Digital Day 2018, sono stati compiuti ulteriori progressi: Spagna e Portogallo hanno firmato una lettera di intenti per avere due corridoi congiunti tra Vigo e Porto e tra Evora e Mérida, consentendo la guida automatizzata attraverso i confini; Bulgaria, Grecia e Serbia stanno lavorando insieme sul corridoio Salonicco – Sophia – Belgrado.

Guida autonoma con il 5G anche sul Brennero

L’Italia e i tre presidenti dell’Euroregione Tirolo-Sudtirolo-Trentino hanno confermato la loro intenzione di lavorare, in collaborazione con altri Stati membri interessati, sullo sviluppo del Corridoio 5G sull’autostrada del Brennero, nodo stradale con un traffico di oltre 60 milioni di veicoli all’anno.

Il supporto della Commissione

La connettività 5G sarà un elemento fondamentale per la trasformazione digitale della nostra economia e della nostra società. Il piano d’azione 5G adottato dalla Commissione europea nel settembre 2016 fissa obiettivi ambiziosi per quanto riguarda il lancio del 5G a partire dal 2020.


Recentemente, gli Stati membri hanno ampliato lo spettro concordando di consentire il funzionamento dei servizi 5G in tutte le bande inizialmente designate entro il 2020. Le procedure di autorizzazione  sono già state avviate in molti Stati membri.

L’estensione della rete di corridoi europei transfrontalieri e abilitati per il 5G che coprono una parte significativa del territorio europeo segna uno sviluppo eccezionale in questo contesto. La Commissione europea continuerà a sostenere questi sforzi facilitando lo scambio delle best practice e contribuendo a risolvere i problemi di sicurezza, privacy e governance dei dati.

A livello globale, gli attori del mercato e le autorità pubbliche si stanno concentrando su test in larga scala al fine di  convalidare la tecnologia e creare partenariati intersettoriali per guidare la rapida diffusione della rete. In questo contesto, un bando specifico per progetti nel quadro dell’iniziativa 5G PPP, con un finanziamento indicativo di 50 milioni di euro, è dedicato allo sviluppo di corridoi 5G transfrontalieri al servizio del settore automobilistico.

Sabrina Antenucci

Giornalista, speaker radiofonica, presentatrice e formatrice; la comunicazione è la sua passione. Scrive e parla di attualità, cibo, bellezza, bon ton, lusso, tecnologia, social network; ha un passato nelle multinazionali dell'IT e sogna un futuro su una spiaggia di Saint Barth. Nel tempo libero legge, ascolta la radio, segue corsi e convegni. Recidiva.

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