Ergononomia: ecco Mate, l’esoscheletro indossabile di Comau

Si chiama Mate il primo esoscheletro indossabile che Comau ha presentato oggi ad Automatica, il salone internazionale per l’Automazione e la Meccatronica in corso fino al 22 giugno a Monaco di Baviera. Progettato secondo criteri di ergonomia nell’ambito di una partnership stretta con Össur, leader nel settore dei dispositivi ortopedici non invasivi, e Iuvo, spin-off dell’Istituto di BioRobotica (Scuola Superiore Sant’Anna) specializzata in tecnologie indossabili, Mate è stato progettato per migliorare la qualità del lavoro in modo efficiente e altamente ergonomico fornendo un’assistenza costante e avanzata al movimento dell’operatore durante l’esecuzione di operazioni ripetitive o quotidiane. Mate Fit for Workers utilizza un’avanzata struttura passiva a molle che assicura un supporto posturale leggero, traspirante ed efficace, senza bisogno di impiegare batterie, motori elettrici o altri dispositivi soggetti a guasti. Il compatto esoscheletro Mate è in grado di replicare accuratamente qualsiasi movimento della spalla, mentre aderisce al corpo come una “seconda pelle”.

Mate è un componente importante della strategia “Humanufacturing” dell’azienda, un’espressione attraverso la quale tutte le persone sono protagoniste nella smart factory, insieme a strumenti digitali avanzati, tecnologie abilitanti e prodotti robotici industriali ‘intelligenti’ all’interno di un sistema di produzione collegato in rete. Inoltre, è il primo di una serie di tecnologie robotizzate indossabili che Comau sta sviluppando e commercializzando in partnership con Iuvo e Össur. Un aspetto fondamentale di questa collaborazione è il desiderio congiunto di fare progredire ed evolvere la collaborazione tra l’uomo e la macchina, in diversi settori, tra cui quello biomedicale, della produzione industriale e il campo consumer. Mate è stato progettato e sviluppato presso il Comau Humanufacturing Innovation Center di Pontedera, in provincia di Pisa (Italia).

Nello spazio Comau ad Automatica i visitatori possono vedere Mate e scoprire i vantaggi del suo utilizzo grazie ad un’applicazione che mostra lo sforzo muscolare quando si indossa un esoscheletro dotato di sensori.

“Siamo particolarmente orgogliosi di aver sviluppato questa innovativa tecnologia indossabile”, ha commentato Tobias Daniel, Vice President Robotics and Automation Products Global Sales & Marketing. “Mate è stato progettato in stretta collaborazione con gli operatori all’interno dello stabilimento per rispondere direttamente alle loro specifiche esigenze di lavoro. Grazie al nostro esoscheletro possono compiere medesime operazioni, con minor fatica. Per Comau, questa rappresenta inoltre un’opportunità straordinaria per raggiungere un mercato globale che, secondo l’IFR, è cresciuto di oltre il 60% dal 2015 al 2017 e si stima che continuerà a crescere, a un tasso annuo del 25% sino al 2020. Riteniamo che il settore industriale costituirà circa un terzo delle applicazioni adatte all’impiego dell’esoscheletro”.



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