Sicurezza, ora il protocollo openSafety funziona anche su reti wireless

Il protocollo di sicurezza openSafety può ora essere trasmesso in modalità UDP (User Datagram Protocol) grazie al principio del black channel. Questo consentirà di utilizzare connessioni wireless in ambito industriale trattando in modo corretto i dati relativi alla sicurezza dei sistemi.

Le applicazioni in ambito industriale

La trasmissione via UDP del protocollo openSafety consente di utilizzare in sicurezza connessioni wireless al fine di far comunicare stazioni fisse con componenti del sistema che sono in movimento, come per esempio nella logistica di magazzino e nei sistemi di trasporto bagagli.

Il protocollo openSafety può essere configurato con flessibilità, rendendolo particolarmente adatto alle reti wireless. L’utilizzatore può configurare openSafety con tempi di latenza fino a 2,5 secondi: questo fa sì che interruzioni di segnale o problemi di scarsa disponibilità di banda non causino l’innesco dei sistemi di sicurezza che possono fermare la macchina, a tutto discapito della produttività.

Unità self-driving più sicure

La comunicazione in sicurezza via wireless permette alle unità self-driving di cambiare le zone di sicurezza senza interruzioni. La transizione da una zona all’altra viene attuata senza problemi: questo significa che le unità possono essere usate in modo sicuro su tutta la rete. openSafety offre inoltre un contatore di errori e altre funzioni utili alla diagnostica.


Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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