L’innovazione premiata ad Hannover: ecco i tre finalisti dell’Hermes Award

© 2017 Hannover Messe

Anche nel 2019 Deutsche Messe premia con l’Hermes Award, premio per l’industria a livello internazionale, un’azienda che si sia distinta dalla concorrenza per un apporto particolarmente innovativo a livello tecnologico. Tre sono i finalisti pronti a sfidarsi: grandi nomi presentano prodotti diversi tra loro.

Hermes Award e Hannover Messe

La Giuria prende in esame esclusivamente soluzioni già testate in ambito industriale, valutandone anche la portata socio-economica. Dall’1 al 5 aprile i visitatori della Hannover Messe potranno passare in rassegna le soluzioni finaliste del Premio – arrivato quest’anno alla sedicesima edizione – nell’area Research & Technology (padiglione 2).

Il Presidente della Giuria e della Società Fraunhofer, Neugebauer, spiega così la scelta dei finalisti di quest’anno: “Grazie a tutta una serie di eccellenti prodotti selezionati, l’Hermes award è uno dei più ambiti riconoscimenti nello scenario mondiale dell’innovazione per l’industria. Nella selezione dei finalisti abbiamo valutato soprattutto il carattere innovativo e futuristico dei prodotti, il grado di adeguatezza delle soluzioni produttive ai loro gruppi di utenza e la loro provata e piena fruibilità in campo industriale. Come Presidente di questa competente Giuria di esperti di tecnologia e di mercato sia tedeschi sia internazionali, sono fermamente convinto della portata innovativa delle soluzioni dei prodotti selezionati”.


I tre finalisi all’Hermes Award

ABB Automation Products GmbH, Ladenburg: il prodotto finalista “NiTemp” di ABB è un innovativo sensore di temperatura non invasivo. Nell’industria di processo, le misurazioni vengono di norma effettuate in modo invasivo all’interno delle tubazioni con l’aiuto di termometri incorporati che richiedono la perforazione del tubo nel punto di misurazione e l’inserimento di un tubo di protezione aggiuntivo. A differenza dei sistemi tradizionali, NiTemp misura la temperatura sulla superficie esterna, eliminando così la necessità di usare tubi di protezione e di intervenire direttamente nel processo. Oltre a garantire una maggiore sicurezza, il sistema si distingue anche per la sua facile operatività, per l’affidabilità, la precisione, l’ampia gamma di misurazione delle temperature, i veloci tempi di risposta. E, poiché non richiede interruzioni di processo né al momento dell’installazione né per gli interventi di assistenza, assicura anche un notevole risparmio di costi. NiTemp è già utilizzato con successo, principalmente nell’industria alimentare e delle bevande, nel settore petrolio & gas e nell’industria chimica.

Arkite NV, Genk – Belgio: tra i prodotti finalisti c’è anche “Human Interface Mate” (HIM) di Arkite – un nuovo tipo di sistema di guida per l’operatore, che proietta istruzioni per il montaggio e consigli utili in tempo reale, avvertendo in caso di errore. L’innovativa tecnologia 3D per il riconoscimento degli oggetti accompagna l’operatore nel processo di lavoro evitandogli di sbagliare e contribuisce così non solo a una maggiore efficienza, ma anche a una maggiore flessibilità e a una migliore qualità dei processi di montaggio. Manuali, checklist o protocolli manuali non hanno più ragione di esistere. Grazie al carattere modulare del software HIM, paragonabile a un assistente virtuale, gli ingegneri progettisti possono produrre un progetto di montaggio persino senza conoscere la programmazione. Un altro vantaggio di HIM è da vedersi nella riduzione dei costi di formazione dei nuovi operatori, sia per nuovi prodotti sia per variazioni dei prodotti. La messa in funzione di nuove postazioni operative, inoltre, può essere più veloce. HIM può essere utilizzato in tutti i settori dove sono presenti postazioni di lavoro manuali.

NanoWired GmbH, Gernsheim: la soluzione finalista “KlettWelding Tape” di NanoWired è un processo unico nel suo genere a livello mondiale grazie al quale è possibile effettuare – a temperatura ambiente – una giunzione veloce, precisa ed ecologica di componenti elettronici pretrattati con uno speciale procedimento. La nuova tecnologia si basa su nanocavi, che possono essere disposti come una specie di prato metallico, con una elevatissima densità di posa, su qualsiasi tipo di superficie, ad esempio su quella dei componenti elettronici da connettere. Basta poi semplicemente premere l’uno contro l’altro i componenti così preparati perché i cavi si aggancino tra di loro, come avviene ad esempio per il velcro dei capi di abbigliamento. La differenza è che, in questo caso, la giunzione è permanente. Essa resiste inoltre ad elevate temperature ed è estremamente conduttiva sia a livello termico sia a livello di impulsi elettrici. Questa tecnologia è più economica di processi di giunzione tradizionali come la saldatura o l’incollaggio e può essere utilizzata nel campo dei sensori e dei semiconduttori, nell’automotive o per l’elettronica di consumo. Grazie al fatto che è facile da usare, e che non richiede di essere utilizzata in laboratorio a temperature particolari, consente in aggiunta anche un notevole risparmio di costi sia a livello di impianti sia a livello di produzione.


Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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