HPE punta a rendere il portfolio “as-a-service” entro il 2022

Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha annunciato l’intenzione di voler gradualmente trasformare HPE in una società as-a-Service. Il progetto comprende l’impegno a fornire maggior scelta ai clienti rendendo disponibile entro il 2022 tutto il portfolio attraverso una gamma di proposte a subscription, in pay-per-use e as-a-Service. HPE continuerà inoltre a vendere hardware e software con modelli per l’acquisto o basati su licenza, così da lasciare ai clienti la piena libertà di scelta se consumare i prodotti e servizi HPE in modo tradizionale o as-a-Service.

Il progetto

Facendo leva su oltre un decennio di esperienza con un modello innovativo per fornire l’IT on-premise sotto forma di servizio, HPE continuerà ora ad ampliare l’offerta HPE GreenLake in modo da estendersi a nuovi segmenti di mercato e nuove modalità di utilizzo, sfruttando il proprio ecosistema di partner per accelerare la crescita. L’iniziativa comprenderà nuove proposte GreenLake per le medie aziende, nuovi servizi per gli ambienti edge, e nuove e rafforzate partnership con CyrusOne, Equinix e Google Cloud. HPE continuerà inoltre a investire e innovare nella propria suite di software erogato attraverso un modello  a subscription comprendente Aruba Central, BlueData, Cloud Volumes, InfoSight e OneView.

Le aziende hanno oggi un’incredibile opportunità per abbracciare la trasformazione digitale per creare nuove customer experience estremamente interessanti, differenziare la propria attività e accrescere il fatturato. Tutto questo richiede però un’esperienza cloud consolidata per la gestione di tutte le app e di tutti i workload, la capacità di innovare velocemente e la libertà di scegliere le tecnologie più adatte alle proprie esigenze. Sfortunatamente, l’attuale paradigma della tecnologia enterprise offre al mercato soluzioni inadeguate: i clienti sono infatti costretti a destreggiarsi tra il data center e il cloud; stack proprietari costosi e inflessibili che vietano ogni scelta; e forti limitazioni nelle competenze IT interne, nei budget e nelle opzioni di finanziamento.


HPE Green Lake

HPE GreenLake ridefinisce le opportunità digitali per i clienti offrendo un solido portafoglio as-a-Service, che si traduce in flessibilità e speed-to-market. HPE GreenLake permette ai clienti di scegliere tra offerte a subscription, in pay-per-use e di managed IT as a Service, caratterizzate da un’esperienza cloud consolidata nella gestione di tutti i workload. Il portafoglio HPE GreenLake abbraccia una ampia gamma di proposte appositamente realizzate per offrire ai clienti la possibilità di scegliere le soluzioni digitali più adatte. Inoltre, le straordinarie funzionalità di governance e misurazione di GreenLake permettono alle aziende di monitorare e regolare l’utilizzo affinché le varie iniziative dei clienti rispettino i requisiti di conformità e budget.

Il portafoglio HPE GreenLake ha già generato importanti risultati per i propri clienti. HPE GreenLake vanta una percentuale di rinnovi del 99% e un Net Promoter Score (NPS) dell’86%, posizionandosi nella top 1 percent dei punteggi nella delivery dei servizi IT. Secondo un report di Forrester, commissionato per valutare l’impatto economico totale di GreenLake, i clienti registrano un risparmio del 30% sui costi fissi eliminando la necessità di overprovisioning, riducono del 90% i costi di assistenza e servizi professionali, e comprimono del 65% il tempo richiesto nella realizzazione di progetti IT.


Questo particolare approccio verso la trasformazione digitale viene apprezzato dal mercato. HPE GreenLake è attualmente l’offerta in più rapida crescita, con contratti per un valore complessivo pari a 2,8 miliardi di dollari e oltre 600 clienti. HPE sta inoltre mettendo a punto il proprio ecosistema di partner di canale per ampliare la diffusione di GreenLake. Oltre 400 partner commercializzano attualmente il portafoglio as-a-Service, mentre il business HPE GreenLake legato al canale è cresciuto di oltre il 275% da un anno all’altro.

“Ci troviamo a un punto di svolta del mercato”, ha dichiarato Antonio Neri, Presidente e CEO di HPE. “Tutti sono consapevoli del fatto che i clienti desiderino ottenere la tecnologia sotto forma di servizio, ma lo vogliono anche alle proprie condizioni.  L’ approccio distintivo di HPE verso il modello as-a-Service, che offre ai clienti scelta, flessibilità e controllo, è l’elemento dietro l’enorme successo di GreenLake. Continueremo a investire con decisione a favore di questa opportunità, per capitalizzare la nostra leadership di mercato, fare leva sul nostro ecosistema di canale e di partner di fama mondiale, e proporre tutto il nostro portafoglio, dall’edge al cloud, nell’offerta GreenLake. Di conseguenza rimodelleremo HPE e trasformeremo il mercato con un nuovo e più efficace sistema di proposte as-a-Service”.

La crescita di HPE GreenLake sul mid-market

Molte aziende di medie dimensioni non possiedono un proprio data center o sono sprovviste del personale IT necessario a implementare e gestire infrastrutture, applicazioni e workload. Oggi HPE ha introdotto diverse nuove proposte appositamente realizzate per aiutare le realtà mid-market a superare questi ostacoli e accelerare il percorso verso la trasformazione digitale. Le novità comprendono proposte e servizi dimensionati sulle medie aziende, nuove partnership con i data center e interconnection provider Equinix e CyrusOne, e nuovi tool e investimenti per semplificare e velocizzare ulteriormente il processo di vendita dei partner di canale HPE.

HPE offre ora cinque nuove proposte HPE GreenLake per fornire ai clienti mid-market workload as-a-Service preconfigurati – rispettivamente dedicati a compute, database, cloud privati, storage e virtualizzazione. Queste soluzioni ottimizzate eliminano il tempo necessario per disegnare le configurazioni, costruire le soluzioni e collaudare la tecnologia.

Per i clienti che desiderino utilizzare un data center esterno per le proprie applicazioni HPE GreenLake, HPE ha siglato partnership strategiche con CyrusOne ed Equinix. I clienti possono avvalersi così di data center all’avanguardia per attivare rapidamente i servizi HPE GreenLake.

HPE ha reso disponibile HPE GreenLake attraverso il canale oltre un anno fa, e oggi la proposta è oggetto di una significativa domanda da parte dei clienti di tutto il mondo con HPE che sottoscrive accordi ogni mese per vendere il servizio con 50 nuovi partner di canale. HPE ha ora semplificato e velocizzato le procedure per ordinare e attivare HPE GreenLake con due nuovi tool:

  • HPE GreenLake Quick Quote: Un tool per ottenere in autonomia e rapidamente preventivi d’offerta con prezzi trasparenti a partire dalle esigenze dei workload dei clienti. I partner possono facilmente adeguare i workload in base alle necessità di costo o prestazioni con un semplice click. HPE GreenLake Quick Quote riduce a pochi minuti il tempo necessario per generare un’offerta HPE GreenLake.
  • HPE GreenLake Chatbot: Un chatbot automatizzato basato su intelligenza artificiale che risponde rapidamente alle domande dei partner relative a HPE GreenLake. Il chatbot elimina il tempo speso a cercare risorse, fornisce risposte veloci e indirizza i partner al team di supporto commerciale HPE GreenLake qualora non riesca a rispondere immediatamente a una domanda.

GreenLake for Aruba

HPE ha esteso il portafoglio GreenLake anche all’ambito edge annunciando una nuova proposta NaaS (Network as a Service) di Aruba, una società del gruppo Hewlett Packard Enterprise.

La nuova proposta incorpora il vasto portafoglio di soluzioni Aruba per il networking che comprende Wi-Fi enterprise, edge switch, sicurezza, end-user analytics, end-user experience validation e altri tool ancora. HPE GreenLake for Aruba offre ai clienti nuove opzioni di procurement e consumo che si traducono in una maggiore flessibilità e possibilità di scelta nel modo in cui acquisiscono l’infrastruttura di rete e la supportano. GreenLake for Aruba è disponibile direttamente da Aruba e il suo network globale di partner di canale.

La partnership con Google Cloud

HPE e Google Cloud hanno ampliato la propria partnership strategica allo scopo di fornire ai clienti soluzioni per cloud ibridi. Basandosi sui HPE Validated Design annunciati ad aprile 2019, HPE e Google Cloud hanno ora presentato una collaborazione finalizzata a creare un reale cloud ibrido per container che potrà essere erogato secondo l’approccio as-a-Service. HPE proporrà inoltre servizi professionali e di consulenza per accelerare l’adozione dei cloud ibridi.

La soluzione per cloud ibridi si avvale di Google Cloud Anthos in combinazione con l’infrastruttura on-premise di HPE, Cloud Data Services e GreenLake. La proposta congiunta combina Google Cloud Anthos con ProLiant e Nimble Storage on-premise. E, a partire dal terzo trimestre dell’anno fiscale 2019, anche con Cloud Volumes, per offrire un servizio storage per la Google Cloud Platform e altri cloud pubblici. HPE prevede infine di proporre GreenLake per Google Cloud Anthos in modo da fornire l’intero cloud ibrido secondo il modello as-a-Service.

A breve verrà comunicato, anche per l’Italia, il piano dettagliato di disponibilità delle proposte GreenLake per il mid-market, GreenLake veicolate attraverso i partner CyrusOne e Equinix, e GreenLake for Aruba.

Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.

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